Il commento alla sent. n. 126 del 2023 della Corte costituzionale prende in considerazione criticamente la soluzione adottata dalla Corte che ha annullato in sede di conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato su ricorso della Camera dei Deputati alcune decisioni del Tribunale di Lecce che affermavano la pignorabilità priva di limiti dei trattamenti economici postmandato dei parlamentari, disconoscendone la natura previdenziale ed i conseguenti limiti di pignorabilità. Nel commento si evidenzia che le pur criticabili decisioni del Tribunale di Lecce potevano essere oggetto di riforma attraverso i mezzi di impugnazione previsti per i giudizi ordinari mentre l’utilizzazione del conflitto di attribuzione come una sorta di “foro speciale” appare incongrua di fronte a questioni di “interpretazione della legge” e della sua corretta applicazione in giudizio e porta con sé problemi di adeguata tutela del contraddittorio per i soggetti coinvolti, potendo anche riaprire questioni in ordine ai confini dell’autodichia delle Camere del Parlamento.
ECONOMIC TREATMENT OF FORMER MEMBERS OF HOUSES OF PARLIAMENT AND CONFLICTS ARISING FROM ALLOCATION OF POWERS OF STATE. The comment to the judgment n. 126 of 2023 of Italian Constitutional Court analyzes some problems in a “conflict arising from allocation of powers of State” (art. 134 of Italian Constitution) between one of the Chambers of Italian Parliament and an Italian tribunal for what concerns the economic treatment of former members of Parliament and particularly limits of foreclosure of them. The judgment of the Constitutional Court is problematic because it transfers from ordinary judgments to the peculiar constitutional judgment of “conflicts of powers” the solution of interpretation of law problems in cases not related with autonomy of Chambers of Parliament, with difficulties for effective defense of litigants and the configuration of a sort of special judge for this kind of disputes. This approach offers a further risk of possible extension of areas of self-judgment of Houses of Parliament too.
Trattamenti economici post mandato dei parlamentari e conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato (osservazione a Corte cost., sentenza n. 126/2023) / Gianfrancesco, E.. - In: OSSERVATORIO COSTITUZIONALE. - ISSN 2283-7515. - 2023:6(2023), pp. 1-13.
Trattamenti economici post mandato dei parlamentari e conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato (osservazione a Corte cost., sentenza n. 126/2023)
Gianfrancesco, Eduardo
2023-01-01
Abstract
Il commento alla sent. n. 126 del 2023 della Corte costituzionale prende in considerazione criticamente la soluzione adottata dalla Corte che ha annullato in sede di conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato su ricorso della Camera dei Deputati alcune decisioni del Tribunale di Lecce che affermavano la pignorabilità priva di limiti dei trattamenti economici postmandato dei parlamentari, disconoscendone la natura previdenziale ed i conseguenti limiti di pignorabilità. Nel commento si evidenzia che le pur criticabili decisioni del Tribunale di Lecce potevano essere oggetto di riforma attraverso i mezzi di impugnazione previsti per i giudizi ordinari mentre l’utilizzazione del conflitto di attribuzione come una sorta di “foro speciale” appare incongrua di fronte a questioni di “interpretazione della legge” e della sua corretta applicazione in giudizio e porta con sé problemi di adeguata tutela del contraddittorio per i soggetti coinvolti, potendo anche riaprire questioni in ordine ai confini dell’autodichia delle Camere del Parlamento.| File | Dimensione | Formato | |
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