A seguito dell’arresto delle Sezioni Unite dell’agosto 2025, che hanno riconosciuto una sostanzialmente illimitata ammissibilità della rinuncia abdicativa alla proprietà immobiliare, il legislatore è intervenuto con il comma 731 della legge di bilancio del 30 dicembre 2025, n. 199, incidendo in senso restrittivo sulla portata innovativa del suddetto approdo nomofilattico. Il contributo, muovendo dall’indagine del fondamento tecnico-giuridico della rinuncia e dalla sua qualificazione sistematica, offre una lettura critica del nuovo assetto normativo, mettendone in luce le principali criticità interpretative e applicative. Nel contempo, si propone una diversa chiave interpretativa che riconduce la rinuncia abdicativa entro la cornice della funzione sociale della proprietà, valorizzandone il potenziale ruolo quale strumento di prevenzione di condotte antisociali e di gestione anticipata delle esternalità negative connesse al fenomeno dell’abbandono immobiliare.
Following the ruling of the Joint Sections of the Supreme Court of Cassation in August 2025, which recognised the unrestricted admissibility of real property abandonment, the legislature intervened through paragraph 731 of Law 30 December 2025, No. 199, adopting a restrictive approach that curtails the innovative scope of that precedent. Building upon an analysis of the technical and doctrinal foundations of abandonment and its systematic classification within property law, this article offers a critical appraisal of the current statutory framework, highlighting its principal interpretative and practical shortcomings. At the same time, it advances an alternative interpretative perspective that situates unilateral abandonment within the constitutional framework of the social function of property, emphasising its potential role as a preventive instrument against antisocial conducts and as a mechanism for the anticipatory management of the negative externalities associated with the abandonment of real estate
La funzione sociale della rinuncia abdicativa alla proprietà immobiliare / De Mari Casareto Dal Verme, T.. - In: GIUSTIZIA CIVILE. - ISSN 0017-0631. - ELETTRONICO. - 2025:4(2025), pp. 1017-1073.
La funzione sociale della rinuncia abdicativa alla proprietà immobiliare
De Mari Casareto dal Verme, Tommaso
2025-01-01
Abstract
A seguito dell’arresto delle Sezioni Unite dell’agosto 2025, che hanno riconosciuto una sostanzialmente illimitata ammissibilità della rinuncia abdicativa alla proprietà immobiliare, il legislatore è intervenuto con il comma 731 della legge di bilancio del 30 dicembre 2025, n. 199, incidendo in senso restrittivo sulla portata innovativa del suddetto approdo nomofilattico. Il contributo, muovendo dall’indagine del fondamento tecnico-giuridico della rinuncia e dalla sua qualificazione sistematica, offre una lettura critica del nuovo assetto normativo, mettendone in luce le principali criticità interpretative e applicative. Nel contempo, si propone una diversa chiave interpretativa che riconduce la rinuncia abdicativa entro la cornice della funzione sociale della proprietà, valorizzandone il potenziale ruolo quale strumento di prevenzione di condotte antisociali e di gestione anticipata delle esternalità negative connesse al fenomeno dell’abbandono immobiliare.| File | Dimensione | Formato | |
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