L’Italia è uno dei Paesi demograficamente più anziani d’Europa. La percentuale di persone anziane cresce rapidamente (24,7% nel 2025, rappresentando oltre 14,5 milioni di persone), le reti familiari si trasformano e i bisogni protezione sociale e di cura si ridefiniscono. La “nuova vecchiaia” mette in discussione l’approccio tradizionale, basato sul passaggio netto dall’autosufficienza alla non autosufficienza, e si presenta piuttosto come un percorso di graduale perdita dell’autonomia di cui i servizi – anche quelli abitativi – devono tener conto. All’interno di tale quadro, il co-housing per anziani assurge a soluzione abitativa “intermedia”, potenzialmente in grado sia di promuovere la domiciliarità quando la solitudine diventa fattore di rischio, sia di ridurre il ricorso precoce a forme di residenzialità istituzionalizzata.
Il cohousing come possibile soluzione alle esigenze delle persone anziane / Perino, A.. - STAMPA. - 2026:1(2026), pp. 99-112.
Il cohousing come possibile soluzione alle esigenze delle persone anziane
Perino, Annamaria
2026-01-01
Abstract
L’Italia è uno dei Paesi demograficamente più anziani d’Europa. La percentuale di persone anziane cresce rapidamente (24,7% nel 2025, rappresentando oltre 14,5 milioni di persone), le reti familiari si trasformano e i bisogni protezione sociale e di cura si ridefiniscono. La “nuova vecchiaia” mette in discussione l’approccio tradizionale, basato sul passaggio netto dall’autosufficienza alla non autosufficienza, e si presenta piuttosto come un percorso di graduale perdita dell’autonomia di cui i servizi – anche quelli abitativi – devono tener conto. All’interno di tale quadro, il co-housing per anziani assurge a soluzione abitativa “intermedia”, potenzialmente in grado sia di promuovere la domiciliarità quando la solitudine diventa fattore di rischio, sia di ridurre il ricorso precoce a forme di residenzialità istituzionalizzata.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione



