Il contributo analizza in chiave critica le argomentazioni con cui la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della regola (art. 28 comma 5-bis d.P.R. n. 448/1988) che esclude la messa alla prova minorile quando si proceda per reati di violenza sessuale limitatamente casi di minore gravità ai sensi dell’art. 609-bis c.p.
LIMITATIONS TO THE PROBATION FOR JUVENILE DEFENDANTS: A DISAPPOINTING DECLARATION OF CONSTITUTIONAL ILLEGITIMACY. The paper provides an analysis of the reasoning on the basis of which the Constitutional Court declared the constitutional illegitimacy of the rule (Art. 28 para 5-bis d.P.R. no. 448/1988) which prevents the defendant from being subjected to probation where the offence being prosecuted is sexual violence only in less serious cases pursuant to Art. 609-bis co. 3 of the Penal Code.
Preclusioni al probation minorile: una deludente declaratoria di illegittimità costituzionale / Biral, M.. - In: GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE. - ISSN 0436-0222. - 2026, 71:1(2026), pp. 115-124.
Preclusioni al probation minorile: una deludente declaratoria di illegittimità costituzionale
Biral, Marianna
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza in chiave critica le argomentazioni con cui la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della regola (art. 28 comma 5-bis d.P.R. n. 448/1988) che esclude la messa alla prova minorile quando si proceda per reati di violenza sessuale limitatamente casi di minore gravità ai sensi dell’art. 609-bis c.p.| File | Dimensione | Formato | |
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