Il sacerdote pordenonese Pietro Edo (†1504) è noto poeta e letterato, ma è conosciuto anche in qualità di musico, avendo redatto – in due diverse versioni manoscritte – le laude della fradese dei Battuti della città natale nell’ultimo decennio del Quattrocento. In questo contributo si analizzano le tracce autografe lasciate da Edo nel ms. Udine, Biblioteca civica “Vincenzo Joppi”, Fondo principale 1325, il Liber memorialis della Congregazione di San Marco di Pordenone; esse comprendono un Benedicamus Domino a due voci e l’annuncio pasquale Plebs sancta Deo deserviens. Quest’ultimo rimonta alla tradizione aquileiese, ma con notevoli distinzioni sul piano musicale. Particolarmente interessante risulta la notazione dell’annuncio, per la quale sono state impiegate le figure musicali della notazione mensurale bianca, facendo così del Plebs sancta del codice udinese un interessante esempio di ‘canto fratto’ dall’area del Friuli occidentale.

The Pordenone priest Pietro Edo (†1504) is a well-known poet and man of letters, but he is also recognised as a musician, having compiled, in two different manuscript versions, the laude of the fradese dei Battuti (a lay confraternity) of his native city in the final decade of the fifteenth century. This study offers an analysis of the texts and melodies written by Edo himself in MS Udine, Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi”, Fondo principale 1325 (known as the Liber memorialis of the Congregation of San Marco of Pordenone), including a two-voice Benedicamus Domino and the Easter proclamation Plebs sancta Deo deserviens. Despite some significant musical differences, the latter is recognised as deriving from the Aquileian tradition. Particularly interesting is the notation of the proclamation, which employs the musical figures of white mensural notation, thus making the Plebs sancta of the Udine codex a significant example of cantus fractus from the area of western Friuli.

Pietro Edo e un’inedita Annuntiatio Paschae in canto fratto / Pirani, G.. - In: RIVISTA INTERNAZIONALE DI MUSICA SACRA. - ISSN 0394-6282. - 2024-2025:45-46(2026), pp. 143-167.

Pietro Edo e un’inedita Annuntiatio Paschae in canto fratto

Pirani, Giacomo
2026-01-01

Abstract

Il sacerdote pordenonese Pietro Edo (†1504) è noto poeta e letterato, ma è conosciuto anche in qualità di musico, avendo redatto – in due diverse versioni manoscritte – le laude della fradese dei Battuti della città natale nell’ultimo decennio del Quattrocento. In questo contributo si analizzano le tracce autografe lasciate da Edo nel ms. Udine, Biblioteca civica “Vincenzo Joppi”, Fondo principale 1325, il Liber memorialis della Congregazione di San Marco di Pordenone; esse comprendono un Benedicamus Domino a due voci e l’annuncio pasquale Plebs sancta Deo deserviens. Quest’ultimo rimonta alla tradizione aquileiese, ma con notevoli distinzioni sul piano musicale. Particolarmente interessante risulta la notazione dell’annuncio, per la quale sono state impiegate le figure musicali della notazione mensurale bianca, facendo così del Plebs sancta del codice udinese un interessante esempio di ‘canto fratto’ dall’area del Friuli occidentale.
2026
45-46
Settore L-ART/07 - Musicologia e Storia della Musica
Settore PEMM-01/C - Musicologia e storia della musica
Pirani, Giacomo
Pietro Edo e un’inedita Annuntiatio Paschae in canto fratto / Pirani, G.. - In: RIVISTA INTERNAZIONALE DI MUSICA SACRA. - ISSN 0394-6282. - 2024-2025:45-46(2026), pp. 143-167.
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