Nel secondo Novecento l’arco alpino italiano diventa uno dei principali laboratori della modernità architettonica applicata al tempo libero. La diffusione del turismo sciistico e la costruzione degli impianti di risalita trasformano profondamente il paesaggio alpino, introducendo nuove forme dell’abitare temporaneo e nuove relazioni tra architettura, orografia e infrastruttura, all’interno delle quali l’albergo assume un ruolo centrale nella costruzione del paesaggio moderno della neve. Attraverso il caso dell’albergo Costalta di Gian Leo Salvotti a Bedollo di Piné, oggi in stato di abbandono dopo la chiusura della sciovia a cui era connesso, il contributo riflette sulla condizione di obsolescenza che interessa molte architetture alpine del secondo Novecento, resa sempre più evidente dal progressivo innalzamento della quota dell’innevamento, e sulle possibili prospettive di riconversione e restauro del moderno alpino
Architetture alpine dell’ospitalità e trasformazioni del turismo sciistico nel secondo Novecento. L’ex albergo Costalta di Gian Leo Salvotti nell’Altopiano di Pinè / Sanso, C.. - In: DOCOMOMO ITALIA GIORNALE. - ISSN 2037-1047. - 40:(2026), pp. 34-39.
Architetture alpine dell’ospitalità e trasformazioni del turismo sciistico nel secondo Novecento. L’ex albergo Costalta di Gian Leo Salvotti nell’Altopiano di Pinè
Sanso, Claudia
2026-01-01
Abstract
Nel secondo Novecento l’arco alpino italiano diventa uno dei principali laboratori della modernità architettonica applicata al tempo libero. La diffusione del turismo sciistico e la costruzione degli impianti di risalita trasformano profondamente il paesaggio alpino, introducendo nuove forme dell’abitare temporaneo e nuove relazioni tra architettura, orografia e infrastruttura, all’interno delle quali l’albergo assume un ruolo centrale nella costruzione del paesaggio moderno della neve. Attraverso il caso dell’albergo Costalta di Gian Leo Salvotti a Bedollo di Piné, oggi in stato di abbandono dopo la chiusura della sciovia a cui era connesso, il contributo riflette sulla condizione di obsolescenza che interessa molte architetture alpine del secondo Novecento, resa sempre più evidente dal progressivo innalzamento della quota dell’innevamento, e sulle possibili prospettive di riconversione e restauro del moderno alpino| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Docomomo_n40_Sanso.pdf
Solo gestori archivio
Tipologia:
Versione editoriale (Publisher’s layout)
Licenza:
Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione
3.56 MB
Formato
Adobe PDF
|
3.56 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione



