Il contributo analizza il crescente uso del canone di umanità da parte della Corte di cassazione nell'interpretare fattispecie che coinvolgono persone vulnerabili. In commento all'ordinanza n. 5656/2026, si ipotizza che tale parametro consenta l'estensione del pieno status di figlio ai nati da gestazione per altri, prescindendo dall'adozione in casi particolari, rivelatasi inadeguata. Si mira così a una tutela che scinda l'illecito dei terzi dai diritti fondamentali del minore, superando l'ostacolo dell'ordine pubblico.
This paper examines the Supreme Court's increasing use of the canon of humanity in interpreting cases involving vulnerable persons. In light of Ruling no. 5656/2026, it explores how this parameter enables the extension of full status filiationis to children born via surrogacy, bypassing adoption in special cases, now deemed unsuitable. The aim is to find a protective approach that separates third parties' unlawful conduct from the minor's fundamental rights, overcoming the limits of public policy.
Oltre l’ordine pubblico: l’interpretazione secondo senso di umanità e nati da maternità surrogata / Giandoriggio, M.. - In: ACCADEMIA. - ISSN 2974-8755. - ELETTRONICO. - 11/2026:11(2026), pp. 635-651.
Oltre l’ordine pubblico: l’interpretazione secondo senso di umanità e nati da maternità surrogata
Marina Giandoriggio
Primo
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza il crescente uso del canone di umanità da parte della Corte di cassazione nell'interpretare fattispecie che coinvolgono persone vulnerabili. In commento all'ordinanza n. 5656/2026, si ipotizza che tale parametro consenta l'estensione del pieno status di figlio ai nati da gestazione per altri, prescindendo dall'adozione in casi particolari, rivelatasi inadeguata. Si mira così a una tutela che scinda l'illecito dei terzi dai diritti fondamentali del minore, superando l'ostacolo dell'ordine pubblico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione



