Il contributo ha ad oggetto il fondamento delle competenze dell’Unione europea in materia sanzionatoria punitiva e lo statuto garantistico delle relative sanzioni, con particolare riferimento al quadro delineato dalla direttiva (UE) 2022/2555 in materia di cibersicurezza (c.d. NIS 2). Quanto al primo profilo, si tenta di dimostrare che la locuzione “materia penale” di cui all’art. 83, par. 2, TFUE deve essere interpretata in maniera autonoma, sostanziale e ampia. Quanto al secondo profilo, vengono esposte delle tensioni fra le sanzioni in materia di cibersicurezza e alcuni diritti che devono essere garantiti ai potenziali destinatari di sanzioni punitive.
The paper addresses the legal basis of the European Union’s punitive powers and the system of guarantees applicable to EU-derived punitive sanctions, with particular reference to the framework established by Directive (EU) 2022/2555 on cybersecurity (the so-called NIS 2 Directive). With regard to the first aspect, the analysis seeks to demonstrate that the expression “criminal law(s)” under Article 83(2) TFEU should be interpreted in an autonomous, substantive and wide manner. As for the second aspect, it highlights certain tensions between cybersecurity-related sanctions and rights that must be ensured to the potential addressees of punitive sanctions.
Legittimazione e criticità del diritto punitivo dell’Unione europea. Il caso delle sanzioni in materia di cibersicurezza / Thun Hohenstein Welsperg, C.S.. - In: EUROJUS. - ISSN 2384-9169. - 4/2025:(2025), pp. 334-369.
Legittimazione e criticità del diritto punitivo dell’Unione europea. Il caso delle sanzioni in materia di cibersicurezza
Christoph Simon Thun Hohenstein Welsperg
2025-01-01
Abstract
Il contributo ha ad oggetto il fondamento delle competenze dell’Unione europea in materia sanzionatoria punitiva e lo statuto garantistico delle relative sanzioni, con particolare riferimento al quadro delineato dalla direttiva (UE) 2022/2555 in materia di cibersicurezza (c.d. NIS 2). Quanto al primo profilo, si tenta di dimostrare che la locuzione “materia penale” di cui all’art. 83, par. 2, TFUE deve essere interpretata in maniera autonoma, sostanziale e ampia. Quanto al secondo profilo, vengono esposte delle tensioni fra le sanzioni in materia di cibersicurezza e alcuni diritti che devono essere garantiti ai potenziali destinatari di sanzioni punitive.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione



