Il presente contributo si pone l’obiettivo di indagare l’attività di Michele da Firenze nella città e provincia di Mantova. Dopo una prima formazione fiorentina, il plasticatore si trasferì nell’Italia settentrionale, dove conobbe il successo. La sua produzione nel territorio dei Gonzaga, non adeguatamente indagata in sede critica, è ulteriormente avvalorata dalla scoperta di un frammento di polittico già nell’Abbazia di San Benedetto Po, noto solamente attraverso una testimonianza letteraria cinquecentesca. Nella presente occasione di studio sono stati così ricondotti al medesimo complesso altri frammenti erratici sul territorio, sul mercato antiquario e due conservati presso il Castello Sforzesco di Milano. L’operato di Michele da Firenze ebbe inoltre una notevole influenza sulla produzione dei plasticatori mantovani: ciò è testimoniato da una serie di tabernacoli volti alla devozione personale, frutto di una rilettura in chiave lombarda dei più noti colmi da camera fiorentini
EXPLORING MICHELE DA FIRENZE’S WORK IN MANTUA AND HIS ARTISTIC LEGACY. This contribution looks at Michele da Firenze’s work in the city and province of Mantua. After an early apprenticeship in Florence, the sculptor went on to make his name in northern Italy. Not enough critical research into his work while in the Gonzaga territory has yet been done. Recent interest has been brought to life by the discovery of a fragment of a polyptych from the Abbey of San Benedetto Po, previously only known about through sixteenth–century documents. Other elements of the same piece have popped up here and there on the antiques market, along with two housed in the Castello Sforzesco in Milan. Michele da Firenze’s works greatly influenced the oeuvre of many Mantuan sculptors. This can be seen in a series of individual tabernacles for private worship, resampling the peak of what Florentine workshops had to offer, in a Lombard key
Indagini sull'attività mantovana di Michele da Firenze e il suo lascito / Rosa, B.. - In: BOLLETTINO D'ARTE. - ISSN 0394-4573. - 2023, 59-60:(2025), pp. 31-50.
Indagini sull'attività mantovana di Michele da Firenze e il suo lascito
Rosa, Beatrice
2025-01-01
Abstract
Il presente contributo si pone l’obiettivo di indagare l’attività di Michele da Firenze nella città e provincia di Mantova. Dopo una prima formazione fiorentina, il plasticatore si trasferì nell’Italia settentrionale, dove conobbe il successo. La sua produzione nel territorio dei Gonzaga, non adeguatamente indagata in sede critica, è ulteriormente avvalorata dalla scoperta di un frammento di polittico già nell’Abbazia di San Benedetto Po, noto solamente attraverso una testimonianza letteraria cinquecentesca. Nella presente occasione di studio sono stati così ricondotti al medesimo complesso altri frammenti erratici sul territorio, sul mercato antiquario e due conservati presso il Castello Sforzesco di Milano. L’operato di Michele da Firenze ebbe inoltre una notevole influenza sulla produzione dei plasticatori mantovani: ciò è testimoniato da una serie di tabernacoli volti alla devozione personale, frutto di una rilettura in chiave lombarda dei più noti colmi da camera fiorentini| File | Dimensione | Formato | |
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