I mutamenti derivanti dalla transizione al post-fordismo, ai quali è seguita la lunga fase della flessibilità, hanno prodotto un’estensione del potere datoriale di collocazione della presta-zione lavorativa, con conseguente pregiudizio della prevedibilità dei tempi di lavoro da parte di lavoratrici e lavoratori. Il saggio ricostruisce i limiti a tale potere, in larga parte rinvenibili nei principi del diritto civile e ritenuti inadeguati a dare effettività ai diritti fondamentali che si intendono proteggere. Un rafforzamento di tale tutela può essere individuato nel corretto adempimento degli obblighi di informazione sulle condizioni di lavoro previsti dal d.lgs. n. 104/2022, la cui comunicazione può contribuire a definire il programma negoziale e, quindi, a circoscrivere l’ambito di esercizio del potere direttivo sull’orario di lavoro.

ON THE PREDICTABILITY OF WORKING TIME IN FULL-TIME CONTRACT IN THE PRIVATE SECTOR. Changes stemming from the transition to post-Fordism, followed by a long period of flexibility, have led to an expansion of employers’ power to allocate work, thus undermining the predictability of employees’ working hours. The essay reconstructs the limits of this power, largely found in civil law principles and deemed inadequate to fully implement the fundamental rights that are intended to be protect. Strengthening this protection can be found in the proper fulfillment of the information requirements regarding working conditions set forth in Legislative Decree No. 104/2022. The content of this information can contribute to defining the contractual program and, therefore, limiting the scope of managerial power over working time.

Sulla prevedibilità dell’orario di lavoro nel contratto a tempo pieno nel settore privato / Bolego, G.. - In: VARIAZIONI SU TEMI DI DIRITTO DEL LAVORO. - ISSN 2499-4650. - STAMPA. - 2026:1(2026), pp. 2-24.

Sulla prevedibilità dell’orario di lavoro nel contratto a tempo pieno nel settore privato

Bolego, Giorgio
2026-01-01

Abstract

I mutamenti derivanti dalla transizione al post-fordismo, ai quali è seguita la lunga fase della flessibilità, hanno prodotto un’estensione del potere datoriale di collocazione della presta-zione lavorativa, con conseguente pregiudizio della prevedibilità dei tempi di lavoro da parte di lavoratrici e lavoratori. Il saggio ricostruisce i limiti a tale potere, in larga parte rinvenibili nei principi del diritto civile e ritenuti inadeguati a dare effettività ai diritti fondamentali che si intendono proteggere. Un rafforzamento di tale tutela può essere individuato nel corretto adempimento degli obblighi di informazione sulle condizioni di lavoro previsti dal d.lgs. n. 104/2022, la cui comunicazione può contribuire a definire il programma negoziale e, quindi, a circoscrivere l’ambito di esercizio del potere direttivo sull’orario di lavoro.
2026
1
Bolego, Giorgio
Sulla prevedibilità dell’orario di lavoro nel contratto a tempo pieno nel settore privato / Bolego, G.. - In: VARIAZIONI SU TEMI DI DIRITTO DEL LAVORO. - ISSN 2499-4650. - STAMPA. - 2026:1(2026), pp. 2-24.
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