Le trasformazioni economiche e sociali subite dall’Italia a partire dagli anni Sessanta del Novecento hanno progressivamente allontanato gli usi civici (parzialmente ridefiniti in termini di domini collettivi dalla l. n. 168 del 2017) dall’agricoltura, inserendoli nell’ambiente e nella sua tutela. Si tratta di un processo che si è sviluppato soprattutto negli ultimi decenni, attraverso la legislazione, la giurisprudenza costituzionale e la revisione costituzionale del 2001. In oggi, lo Stato e la sua legislazione difendono i domini collettivi in quanto elementi della tutela ambientale, anche di fronte alla Corte costituzionale, rispetto a interventi del legislatore regionale talora miranti a obiettivi con essi incompatibili.
he economic and social transformations undergone by Italy starting from the 1960s have progressively distanced civic uses (partially redefined as collective domains by L. no. 168 of 2017) from agriculture, placing them within the realm of the environment and its protection. This is a process that has developed over the last few decades through legislation, constitutional jurisprudence, and the constitutional revision of 2001. Today, the State and its legislation defend common lands as elements of environmental protection, even before the constitutional Court, against regional legislative interventions that are sometimes aimed at objectives incompatible with them.
Domini collettivi e tutela ambientale nella legislazione repubblicana / Cosulich, Matteo. - STAMPA. - 2025, 2:(2026), pp. 173-186.
Domini collettivi e tutela ambientale nella legislazione repubblicana
Cosulich, Matteo
2026-01-01
Abstract
Le trasformazioni economiche e sociali subite dall’Italia a partire dagli anni Sessanta del Novecento hanno progressivamente allontanato gli usi civici (parzialmente ridefiniti in termini di domini collettivi dalla l. n. 168 del 2017) dall’agricoltura, inserendoli nell’ambiente e nella sua tutela. Si tratta di un processo che si è sviluppato soprattutto negli ultimi decenni, attraverso la legislazione, la giurisprudenza costituzionale e la revisione costituzionale del 2001. In oggi, lo Stato e la sua legislazione difendono i domini collettivi in quanto elementi della tutela ambientale, anche di fronte alla Corte costituzionale, rispetto a interventi del legislatore regionale talora miranti a obiettivi con essi incompatibili.| File | Dimensione | Formato | |
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