Il saggio presenta la favola nel Seicento italiano, mettendo in discussione l’idea della sua ‘eclissi’ barocca. Attraverso Galileo, Mascardi e Tesauro, mostra come la favola si definisca in rapporto a scienza, storia e politica : respinta come finzione, ma anche valorizzata come strumento cognitivo e pedagogico. Centrali risultano anche la riscrittura e l’Arcadia, luoghi di negoziazione tra verità e verosimile.
Favola. Verità, finzione e riscrittura nel Seicento italiano / Rodler, L.. - In: SEICENTO E SETTECENTO. - ISSN 1828-2148. - STAMPA. - XX:(2025), pp. 107-117.
Favola. Verità, finzione e riscrittura nel Seicento italiano
Rodler, lucia
2025-01-01
Abstract
Il saggio presenta la favola nel Seicento italiano, mettendo in discussione l’idea della sua ‘eclissi’ barocca. Attraverso Galileo, Mascardi e Tesauro, mostra come la favola si definisca in rapporto a scienza, storia e politica : respinta come finzione, ma anche valorizzata come strumento cognitivo e pedagogico. Centrali risultano anche la riscrittura e l’Arcadia, luoghi di negoziazione tra verità e verosimile.File in questo prodotto:
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