Il presente contributo vuole mettere in luce come proprio la pena privativa della libertà, che più di tutte si caratterizza per la sua afflittività, sia quella che sconta un imperdonabile vulnus sul versante della determinatezza dei suoi contenuti cui corrisponde, in fase esecutiva, una discrezionalità dell’Amministrazione penitenziaria estremamente ampia. Non sono dunque solo le condizioni fattuali che caratterizzano la detenzione in Italia ad apparire in spregio ai fondamentali principi che compongono il volto costituzionale della pena, tra cui spicca il divieto di pene contrarie al senso di umanità: accanto ad un’illegalità de facto, è dato scorgere anche una ancora più preoccupante illegalità de iure.
Il carcere dell'illegalità / Menghini, Antonia. - In: CRITICA DEL DIRITTO. - ISSN 1824-4564. - STAMPA. - 2025:2(2025), pp. 251-299.
Il carcere dell'illegalità
Menghini, Antonia
2025-01-01
Abstract
Il presente contributo vuole mettere in luce come proprio la pena privativa della libertà, che più di tutte si caratterizza per la sua afflittività, sia quella che sconta un imperdonabile vulnus sul versante della determinatezza dei suoi contenuti cui corrisponde, in fase esecutiva, una discrezionalità dell’Amministrazione penitenziaria estremamente ampia. Non sono dunque solo le condizioni fattuali che caratterizzano la detenzione in Italia ad apparire in spregio ai fondamentali principi che compongono il volto costituzionale della pena, tra cui spicca il divieto di pene contrarie al senso di umanità: accanto ad un’illegalità de facto, è dato scorgere anche una ancora più preoccupante illegalità de iure.| File | Dimensione | Formato | |
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