Nel 2023 diverse istituzioni pubbliche e private cilene hanno organizzato attività per ricordare i crimini commessi dopo l’11 settembre 1973 dalla dittatura militare. Il presente articolo ha costituito in primo luogo una conferenza universitaria. Il suo tema non sono i crimini di guerra commessi dai militari, bensì la qualificazione giuridica del loro colpo di Stato come un indiscutibile delitto di ribellione. L’autore spiega che la giustizia di transizione cilena è stata influenzata dalla convinzione politica che il colpo di Stato poteva avere una sua giustificazione, con la conseguenza della legittimità del governo allora instauratosi. Ma tale valutazione ha il proprio fondamento nella concezione della supremazia dello Stato sul diritto, mentre una democrazia moderna e la più aggiornata teoria giuridica partono dal presupposto della supremazia del diritto sullo Stato
In 2023 several Chilean public and private institutions organized activities to remember the crimes committed after September 11, 1973 by the military dictatorship. The present article primarily constituted a university conference. Its theme is not the war crimes committed by the military, but the legal qualification of their coup as an indisputable crime of rebellion. The author explains that Chile’s transitional justice was influenced by the political conviction that the coup could have its own justification, resulting in the legitimacy of the government then established. But this assessment has its foundation in the conception of the supremacy of the state over law, whereas a modern democracy and the most up-to-date legal theory start from the assumption of the supremacy of law over the state
I fatti dell'11 settembre in Cile e il delitto di ribellione / Fornasari, Gabriele. - In: DIRITTO PENALE XXI SECOLO. - ISSN 1720-5816. - STAMPA. - 2024, 23:1(2024), pp. 13-25.
I fatti dell'11 settembre in Cile e il delitto di ribellione
Fornasari, Gabriele
2024-01-01
Abstract
Nel 2023 diverse istituzioni pubbliche e private cilene hanno organizzato attività per ricordare i crimini commessi dopo l’11 settembre 1973 dalla dittatura militare. Il presente articolo ha costituito in primo luogo una conferenza universitaria. Il suo tema non sono i crimini di guerra commessi dai militari, bensì la qualificazione giuridica del loro colpo di Stato come un indiscutibile delitto di ribellione. L’autore spiega che la giustizia di transizione cilena è stata influenzata dalla convinzione politica che il colpo di Stato poteva avere una sua giustificazione, con la conseguenza della legittimità del governo allora instauratosi. Ma tale valutazione ha il proprio fondamento nella concezione della supremazia dello Stato sul diritto, mentre una democrazia moderna e la più aggiornata teoria giuridica partono dal presupposto della supremazia del diritto sullo Stato| File | Dimensione | Formato | |
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