La tesi analizza la produzione e la distribuzione di lastre terragne figurate nel territorio ligure tra il XV secolo e gli del XVI secolo e costruisce un primo corpus di manufatti, considerando le opere sia esistenti, sia frammentarie, sia perdute ma di cui si rintracciano testimonianze. Il lavoro si propone come una catalogazione dei manufatti emersi dall’attività di ricerca e comprende anche le opere testimoniate da fonti e disegni ma attualmente perdute, proponendosi di riunire tutti gli elementi noti per uno sguardo d'insieme a questa particolare produzione funeraria. Una fonte di particolare utilità per ricostruire il corpus e seguire lo sviluppo dei modelli di lastre tombali è il manoscritto in sette volumi realizzato da Domenico Piaggio, Epitaphia, sepulcra et inscriptiones cum stemmatibus marmorea et lapidea existentia in Ecclesiis Genuensibus che fornisce una serie di disegni dei manufatti che arricchiscono la ricostruzione. Il lavoro presenta e analizza le fonti e le fondazioni religiose che ospitano, e ospitarono tali tombe, le famiglie e i gruppi sociali che furono committenti di lastre terragne figurate, con attenzione a individuare le tipologie più diffuse e la loro evoluzione. Il corpus centrale è costituito dalle schede delle opere (esistenti e perdute) dei rilievi del territorio ligure, con analisi e correlazioni con altri manufatti, la ricostruzione della storia conservativa, la bibliografia e le fonti relative ai rilievi e la documentazione fotografica.
Le lastre tombali terragne figurate nel territorio ligure tra XV e inizi del XVI secolo: fonti, tipologie e catalogo / Gatti, Alice. - (2026 Apr 21), pp. 1-803.
Le lastre tombali terragne figurate nel territorio ligure tra XV e inizi del XVI secolo: fonti, tipologie e catalogo.
Gatti, Alice
2026-04-21
Abstract
La tesi analizza la produzione e la distribuzione di lastre terragne figurate nel territorio ligure tra il XV secolo e gli del XVI secolo e costruisce un primo corpus di manufatti, considerando le opere sia esistenti, sia frammentarie, sia perdute ma di cui si rintracciano testimonianze. Il lavoro si propone come una catalogazione dei manufatti emersi dall’attività di ricerca e comprende anche le opere testimoniate da fonti e disegni ma attualmente perdute, proponendosi di riunire tutti gli elementi noti per uno sguardo d'insieme a questa particolare produzione funeraria. Una fonte di particolare utilità per ricostruire il corpus e seguire lo sviluppo dei modelli di lastre tombali è il manoscritto in sette volumi realizzato da Domenico Piaggio, Epitaphia, sepulcra et inscriptiones cum stemmatibus marmorea et lapidea existentia in Ecclesiis Genuensibus che fornisce una serie di disegni dei manufatti che arricchiscono la ricostruzione. Il lavoro presenta e analizza le fonti e le fondazioni religiose che ospitano, e ospitarono tali tombe, le famiglie e i gruppi sociali che furono committenti di lastre terragne figurate, con attenzione a individuare le tipologie più diffuse e la loro evoluzione. Il corpus centrale è costituito dalle schede delle opere (esistenti e perdute) dei rilievi del territorio ligure, con analisi e correlazioni con altri manufatti, la ricostruzione della storia conservativa, la bibliografia e le fonti relative ai rilievi e la documentazione fotografica.| File | Dimensione | Formato | |
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