Da quando Dante Isella nel 1993 ha fornito la prima edizione commentata dei Rabisch (Milano, 1589) tratteggiare in breve la storia della raccolta cercando al contempo di proporre alcune piste di lettura poco esplorate o meritevoli di maggiore interesse critico è quasi impossibile senza operare salti e omissioni, non solo perché dietro ai Rabisch e al nome del loro ideatore, Giovanni Paolo Lomazzo (Milano, 1538 - ivi, 1592), si celano categorie interpretative complesse (tra le tante l’antipetrarchismo, l’anticlassicismo, il controrinascimento, il primitivismo, il manierismo tardo cinquecentesco, la letteratura dialettale riflessa, la ricerca utopica e la pittura grottesca), ma anche perché all’interno di varie discipline (per esempio la letteratura, la storia dell’arte e la filosofia) sono nati importanti contributi critici che hanno suggerito nuove letture, non solo dei Rabisch, ma di tutte le opere lomazziane. Premessi questi limiti metodologici, si propone qui una contestualizzazione della raccolta nel panorama della Milano postridentina (1); il recupero di una serie di discussioni linguistiche, soprattutto otto-novecentesche, sorte attorno ai Rabisch, che precedettero l’edizione di Isella e che meritano d’essere ridiscusse (2); infine partendo dall’intenso dibattito generato dall’edizione iselliana attorno a Lomazzo e in particolare ai Rabisch si riflette sulla struttura, la lingua, i modelli e l’interpretazione storico-culturale della raccolta (3-4).

LOMAZZO AND THE «RABISCH». STATUS QUAESTIONIS AND NEW PERSPECTIVES. Since Dante Isella pro-vided the first commented edition of the Rabisch (Milan 1589), new interpretations of both the collec-tion and its author Giovanni Paolo Lomazzo (1538-1592) have appeared in different fields (such as lit-erature, art history and philosophy). The interest of the Rabisch lies on the presence of a variety of lin-guistic and literary influences that promotes a multiperspective reading of this complex work. This study aims: (1) to present the collection’s cultural surroundings; (2) to provide a review of the different linguistic polemics (mostly in the nineteenth and twentieth centuries) on the Rabisch before Isella’s critical edition; (3-4) to reflect on the collection’s structure, language and models as well as on the dif-ferent interpretations of Lomazzo’s work.

Lomazzo e i «Rabisch»: status quaestionis e nuove prospettive / Pezzini, E.. - In: ITALIANISTICA. - ISSN 0391-3368. - 2020, 49:1(2020), pp. 177-212. [10.19272/202001301010]

Lomazzo e i «Rabisch»: status quaestionis e nuove prospettive

Pezzini, Enea
2020-01-01

Abstract

Da quando Dante Isella nel 1993 ha fornito la prima edizione commentata dei Rabisch (Milano, 1589) tratteggiare in breve la storia della raccolta cercando al contempo di proporre alcune piste di lettura poco esplorate o meritevoli di maggiore interesse critico è quasi impossibile senza operare salti e omissioni, non solo perché dietro ai Rabisch e al nome del loro ideatore, Giovanni Paolo Lomazzo (Milano, 1538 - ivi, 1592), si celano categorie interpretative complesse (tra le tante l’antipetrarchismo, l’anticlassicismo, il controrinascimento, il primitivismo, il manierismo tardo cinquecentesco, la letteratura dialettale riflessa, la ricerca utopica e la pittura grottesca), ma anche perché all’interno di varie discipline (per esempio la letteratura, la storia dell’arte e la filosofia) sono nati importanti contributi critici che hanno suggerito nuove letture, non solo dei Rabisch, ma di tutte le opere lomazziane. Premessi questi limiti metodologici, si propone qui una contestualizzazione della raccolta nel panorama della Milano postridentina (1); il recupero di una serie di discussioni linguistiche, soprattutto otto-novecentesche, sorte attorno ai Rabisch, che precedettero l’edizione di Isella e che meritano d’essere ridiscusse (2); infine partendo dall’intenso dibattito generato dall’edizione iselliana attorno a Lomazzo e in particolare ai Rabisch si riflette sulla struttura, la lingua, i modelli e l’interpretazione storico-culturale della raccolta (3-4).
2020
1
Pezzini, Enea
Lomazzo e i «Rabisch»: status quaestionis e nuove prospettive / Pezzini, E.. - In: ITALIANISTICA. - ISSN 0391-3368. - 2020, 49:1(2020), pp. 177-212. [10.19272/202001301010]
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