Il contributo esamina la decisione BOSCO del Tribunal Supremo spagnolo che ha affermato il diritto della Fondazione civica CIVIO di accedere al codice sorgente di un algoritmo sviluppato dall’amministrazione spagnola per stabilire la condizione di cittadino vulnerabile ai fini della concessione del bonus sociale elettrico. Secondo la Corte, l’accesso al codice sorgente costituisce una condizione necessaria per garantire una difesa effettiva degli interessati, il buon andamento dell’amministrazione e la fiducia dei cittadini nella democrazia digitale, senza al contempo che si determini alcuna compromissione dei diritti di proprietà intellettuale e della sicurezza dei sistemi informatici. Nel commento si discutono le implicazioni della decisione e si svolgono alcune riflessioni sul rapporto tra accesso al codice sorgente e protezione dei diritti di privativa alla luce dei principi di trasparenza e pubblicità applicabili alle pubbliche amministrazioni.
In the BOSCO judgment, the Spanish Supreme Court (Tribunal Supremo) recognized the right of the civic foundation CIVIO to obtain access to the source code of an algorithm developed by the Spanish public administration for the purpose of determining an individual’s status as a vulnerable citizen in relation to the granting of the social electricity bonus. The Court held that access to the source code constitutes a necessary prerequisite for ensuring the effective protection of the rights of the persons concerned, the proper functioning of the public administration, and citizens’ trust in digital democracy, while not giving rise to any impairment of intellectual property rights or of the security of information systems
Algoritmi, diritto di accesso e buon andamento: quale equilibrio? Il caso BOSCO / Marchetti, Barbara; Ponce Solè, Juli. - In: GIORNALE DI DIRITTO AMMINISTRATIVO. - ISSN 1591-559X. - STAMPA. - 2026:1(2026), pp. 76-87.
Algoritmi, diritto di accesso e buon andamento: quale equilibrio? Il caso BOSCO
Marchetti, BarbaraPrimo
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2026-01-01
Abstract
Il contributo esamina la decisione BOSCO del Tribunal Supremo spagnolo che ha affermato il diritto della Fondazione civica CIVIO di accedere al codice sorgente di un algoritmo sviluppato dall’amministrazione spagnola per stabilire la condizione di cittadino vulnerabile ai fini della concessione del bonus sociale elettrico. Secondo la Corte, l’accesso al codice sorgente costituisce una condizione necessaria per garantire una difesa effettiva degli interessati, il buon andamento dell’amministrazione e la fiducia dei cittadini nella democrazia digitale, senza al contempo che si determini alcuna compromissione dei diritti di proprietà intellettuale e della sicurezza dei sistemi informatici. Nel commento si discutono le implicazioni della decisione e si svolgono alcune riflessioni sul rapporto tra accesso al codice sorgente e protezione dei diritti di privativa alla luce dei principi di trasparenza e pubblicità applicabili alle pubbliche amministrazioni.| File | Dimensione | Formato | |
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