Nell’era dell’Industria 5.0, che unisce capacità umane e tecnologiche avanzate a favore del benessere sociale e ambientale, le istituzioni educative devono preparare le menti degli adulti del futuro alle competenze essenziali per una società complessa e dinamica. Tecnologie emergenti come l’Intelligenza Artificiale (IA), la Realtà Estesa (XR) e le neurotecnologie offrono opportunità senza precedenti per migliorare il benessere e le capacità umane, ma presentano anche rischi per le funzioni mentali. L’IA può potenziare il pensiero critico, l’apprendimento personalizzato e la produttività, ma può ridurre l’attenzione, la memoria e l’indipendenza nel pensiero. Le tecnologie XR migliorano la consapevolezza spaziale, la creatività e le connessioni sociali, ma possono causare depersonalizzazione, derealizzazione e isolamento. La combinazione di IA e XR può rendere più fluida l’identità, rischiando però di frammentarla. Per navigare le complessità dell’Industria 5.0, è dunque necessario che gli individui e le organizzazioni (scuole, aziende) mirino allo sviluppo di agilità cognitiva, creatività, intelligenza sociale e meta-consapevolezza, competenze cruciali per una collaborazione efficace tra persona e tecnologie digitali avanzate. I sistemi educativi devono evolversi per promuovere un approccio integrato che bilanci i progressi tecnologici con il benessere mentale umano, considerando attentamente le implicazioni etiche per garantire un impatto positivo sull’individuo e sulla società.
Felicità e Competenza nell'Era dell'Industria 5.0 / De Pisapia, Nicola. - In: RICERCAZIONE. - ISSN 2036-5330. - RISORSE:2(2025), pp. 65-75.
Felicità e Competenza nell'Era dell'Industria 5.0.
De Pisapia, Nicola
2025-01-01
Abstract
Nell’era dell’Industria 5.0, che unisce capacità umane e tecnologiche avanzate a favore del benessere sociale e ambientale, le istituzioni educative devono preparare le menti degli adulti del futuro alle competenze essenziali per una società complessa e dinamica. Tecnologie emergenti come l’Intelligenza Artificiale (IA), la Realtà Estesa (XR) e le neurotecnologie offrono opportunità senza precedenti per migliorare il benessere e le capacità umane, ma presentano anche rischi per le funzioni mentali. L’IA può potenziare il pensiero critico, l’apprendimento personalizzato e la produttività, ma può ridurre l’attenzione, la memoria e l’indipendenza nel pensiero. Le tecnologie XR migliorano la consapevolezza spaziale, la creatività e le connessioni sociali, ma possono causare depersonalizzazione, derealizzazione e isolamento. La combinazione di IA e XR può rendere più fluida l’identità, rischiando però di frammentarla. Per navigare le complessità dell’Industria 5.0, è dunque necessario che gli individui e le organizzazioni (scuole, aziende) mirino allo sviluppo di agilità cognitiva, creatività, intelligenza sociale e meta-consapevolezza, competenze cruciali per una collaborazione efficace tra persona e tecnologie digitali avanzate. I sistemi educativi devono evolversi per promuovere un approccio integrato che bilanci i progressi tecnologici con il benessere mentale umano, considerando attentamente le implicazioni etiche per garantire un impatto positivo sull’individuo e sulla società.| File | Dimensione | Formato | |
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