Il contributo analizza l’evoluzione della sicurezza economica dell’Unione europea attraverso il prisma, finora poco esplorato, degli investimenti in uscita. Dopo aver ricostruito l’emersione del regime statunitense di controllo degli outbound investments, il lavoro esamina come tale paradigma abbia progressivamente influenzato l’azione dell’UE, inducendo una riconsiderazione del rapporto tra apertura economica, autonomia strategica e tutela delle tecnologie critiche. L’analisi segue lo sviluppo della Strategia europea di sicurezza economica del giugno 2023, il pacchetto di misure del gennaio 2024 e il Libro bianco sugli investimenti sortanti, fino alla Raccomandazione (UE) 2025/63 e alla nuova comunicazione congiunta del 3 dicembre 2025. L’articolo mostra come l’Unione stia passando da una logica prevalentemente difensiva, incentrata sugli investimenti entranti e sui controlli all’esportazione, a un approccio più simmetrico, che riconosce gli investimenti in uscita come potenziali vettori di trasferimento di capacità strategiche. Pur collocandosi formalmente nel perimetro della soft law, il nuovo quadro europeo prefigura una trasformazione strutturale della governance degli investimenti, sollevando interrogativi giuridici ed economici rilevanti in termini di proporzionalità, frammentazione del mercato interno e tenuta dell’apertura economica dell’Unione.

This article examines the evolution of the European Union’s economic security policy through the emerging lens of outbound investment. Building on a reconstruction of the U.S. outbound investment screening regime, the analysis explores how this model has influenced the EU’s gradual shift in approach, prompting a reassessment of the balance between economic openness, strategic autonomy, and the protection of critical technologies. The paper traces the development of the EU Economic Security Strategy of June 2023, the January 2024 Economic Security Package and the White Paper on outbound investment, culminating in Recommendation (EU) 2025/63 and the Joint Communication of 3 December 2025. It argues that the EU is moving from a predominantly defensive framework, focused on inbound investment screening and export controls, towards a more symmetrical understanding of economic security, in which outbound investments are also recognised as potential channels for the transfer of strategic capabilities. While the current framework remains formally non-binding, it functions as a pre-regulatory architecture that lays the groundwork for possible future constraints, raising significant legal and policy questions regarding proportionality, internal market fragmentation, and the preservation of the EU’s open economic model.

L'évolution de la sécurité économique de l'Unione Européenne: le cas des investissements sortants / Alì, Antonino. - In: JOURNAL DU DROIT TRANSNATIONAL. - ELETTRONICO. - 2025:2(2025), pp. 2-18.

L'évolution de la sécurité économique de l'Unione Européenne: le cas des investissements sortants

Alì, Antonino
2025-01-01

Abstract

Il contributo analizza l’evoluzione della sicurezza economica dell’Unione europea attraverso il prisma, finora poco esplorato, degli investimenti in uscita. Dopo aver ricostruito l’emersione del regime statunitense di controllo degli outbound investments, il lavoro esamina come tale paradigma abbia progressivamente influenzato l’azione dell’UE, inducendo una riconsiderazione del rapporto tra apertura economica, autonomia strategica e tutela delle tecnologie critiche. L’analisi segue lo sviluppo della Strategia europea di sicurezza economica del giugno 2023, il pacchetto di misure del gennaio 2024 e il Libro bianco sugli investimenti sortanti, fino alla Raccomandazione (UE) 2025/63 e alla nuova comunicazione congiunta del 3 dicembre 2025. L’articolo mostra come l’Unione stia passando da una logica prevalentemente difensiva, incentrata sugli investimenti entranti e sui controlli all’esportazione, a un approccio più simmetrico, che riconosce gli investimenti in uscita come potenziali vettori di trasferimento di capacità strategiche. Pur collocandosi formalmente nel perimetro della soft law, il nuovo quadro europeo prefigura una trasformazione strutturale della governance degli investimenti, sollevando interrogativi giuridici ed economici rilevanti in termini di proporzionalità, frammentazione del mercato interno e tenuta dell’apertura economica dell’Unione.
2025
2
Settore GIUR-09/A - Diritto internazionale
Settore GIUR-10/A - Diritto dell'unione europea
Alì, Antonino
L'évolution de la sécurité économique de l'Unione Européenne: le cas des investissements sortants / Alì, Antonino. - In: JOURNAL DU DROIT TRANSNATIONAL. - ELETTRONICO. - 2025:2(2025), pp. 2-18.
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