Riassunto. Introduzione. Il sistema carcerario italiano affronta gravi criticità sanitarie, con una popolazione detenuta sempre più anziana e vulnerabile. Cresce l’interesse verso gli ‘interventi tra pari’, già validati a livello internazionale, per promuovere salute e benessere. Obiettivo. Esplorare le evidenze più recenti sugli interventi peer to peer nella popolazione carceraria, descrivendone le caratteristiche, gli ambiti di applicazione e i principali outcome su self-care, salute mentale, aderenza terapeutica e ospedalizzazione riportati in letteratura. Metodi. Sono state consultate le banche dati Medline, PubMed, CINAHL, Embase e PsycINFO, con le parole chiave prisoners, peer support, peer tutor, peer education, listeners group, health trainers, includendo gli studi pubblicati dal 2014 al febbraio 2025. Risultati. Dai risultati il peer support e il peer mentoring emergono come gli approcci più completi ed efficaci su salute mentale, riduzione del rischio suicidario, adesione ai trattamenti e reinserimento sociale. Complessivamente gli interventi peer to peer risultano particolarmente efficaci nel promuovere atteggiamenti e comportamenti di prevenzione delle malattie infettive e sessualmente trasmissibili, e nel favorire il benessere emotivo, in particolare nelle prime fasi della detenzione, con un miglioramento di ansia, insonnia, autolesionismo. Uno degli studi presi in esame ha riscontrato che l’86% dei soggetti esposti all’intervento peer ha avuto regolarmente accesso alle visite ambulatoriali di controllo e il 91% assumeva regolarmente la terapia; complessivamente si riduce significativamente il ricorso all’ospedalizzazione. Conclusioni. Gli interventi tra pari in carcere migliorano salute mentale, benessere ed efficacia del reinserimento, mostrando efficacia e sostenibilità. L’assenza in Italia di programmi strutturati rende urgente la valorizzazione e il coordinamento di esperienze locali esistenti.

Peer-to-peer interventions in health promotion within the prison community: an integrative review of the literature. INTRODUCTION: The Italian prison system is confronted with significant health challenges, driven by an increasingly elderly and vulnerable inmate population. There is growing interest in peer interventions-internationally validated as a strategy to promote health and well-being. OBJECTIVE: To explore the most recent evidence on peer-to-peer interventions within the prison population, describing their characteristics, areas of application, and the main outcomes regarding self-care, mental health, treatment adherence, and hospitalization. METHODS: An integrative review was conducted. A systematic search was carried out in the Medline, PubMed, CINAHL, Embase, and PsycINFO databases, using the keywords prisoners, peer support, peer tutor, peer education, listeners group, and health trainers. Studies published from 2014 to February 2025 were included. RESULTS: The findings indicate that peer support and peer mentoring represent the most comprehensive and effective approaches for improving mental health, reducing suicide risk, enhancing treatment adherence, and supporting social reintegration. Peer-to-peer interventions were particularly effective in promoting positive attitudes and behaviours toward the prevention of infectious and sexually transmitted diseases; improving emotional well-being-especially in the early stages of detention; ensuring adherence to outpatient services and correct medication intake, which in turn significantly reduced hospitalisations. CONCLUSIONS: Peer interventions have a positive impact on mental health, well-being, and reintegration outcomes, demonstrating both effectiveness and sustainability. Nevertheless, in Italy, structured programmes remain scarce, highlighting the urgency of strengthening and coordinating existing local initiatives.

Interventi peer to peer nella promozione della salute all’interno della comunità carceraria: revisione integrativa della letteratura / Trentin, Alessandra; Brugnolli, Anna. - In: ASSISTENZA INFERMIERISTICA E RICERCA. - ISSN 2038-1778. - 44:4(2025), pp. 147-160. [10.1702/4616.46251]

Interventi peer to peer nella promozione della salute all’interno della comunità carceraria: revisione integrativa della letteratura

Brugnolli, Anna
2025-01-01

Abstract

Riassunto. Introduzione. Il sistema carcerario italiano affronta gravi criticità sanitarie, con una popolazione detenuta sempre più anziana e vulnerabile. Cresce l’interesse verso gli ‘interventi tra pari’, già validati a livello internazionale, per promuovere salute e benessere. Obiettivo. Esplorare le evidenze più recenti sugli interventi peer to peer nella popolazione carceraria, descrivendone le caratteristiche, gli ambiti di applicazione e i principali outcome su self-care, salute mentale, aderenza terapeutica e ospedalizzazione riportati in letteratura. Metodi. Sono state consultate le banche dati Medline, PubMed, CINAHL, Embase e PsycINFO, con le parole chiave prisoners, peer support, peer tutor, peer education, listeners group, health trainers, includendo gli studi pubblicati dal 2014 al febbraio 2025. Risultati. Dai risultati il peer support e il peer mentoring emergono come gli approcci più completi ed efficaci su salute mentale, riduzione del rischio suicidario, adesione ai trattamenti e reinserimento sociale. Complessivamente gli interventi peer to peer risultano particolarmente efficaci nel promuovere atteggiamenti e comportamenti di prevenzione delle malattie infettive e sessualmente trasmissibili, e nel favorire il benessere emotivo, in particolare nelle prime fasi della detenzione, con un miglioramento di ansia, insonnia, autolesionismo. Uno degli studi presi in esame ha riscontrato che l’86% dei soggetti esposti all’intervento peer ha avuto regolarmente accesso alle visite ambulatoriali di controllo e il 91% assumeva regolarmente la terapia; complessivamente si riduce significativamente il ricorso all’ospedalizzazione. Conclusioni. Gli interventi tra pari in carcere migliorano salute mentale, benessere ed efficacia del reinserimento, mostrando efficacia e sostenibilità. L’assenza in Italia di programmi strutturati rende urgente la valorizzazione e il coordinamento di esperienze locali esistenti.
2025
4
Trentin, Alessandra; Brugnolli, Anna
Interventi peer to peer nella promozione della salute all’interno della comunità carceraria: revisione integrativa della letteratura / Trentin, Alessandra; Brugnolli, Anna. - In: ASSISTENZA INFERMIERISTICA E RICERCA. - ISSN 2038-1778. - 44:4(2025), pp. 147-160. [10.1702/4616.46251]
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
interventi per la comunità carceraria peer to peer.pdf

Solo gestori archivio

Tipologia: Versione editoriale (Publisher’s layout)
Licenza: Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione 406.68 kB
Formato Adobe PDF
406.68 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11572/473232
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? 1
  • Scopus 0
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? 0
  • OpenAlex 0
social impact