Il saggio esamina le principali innovazioni processuali introdotte dalla riforma del 2022 del processo civile italiano (c.d. Riforma Cartabia), concentrandosi sulle sfide poste dal contemperamento tra efficienza ed effettività della tutela giurisdizionale. Al centro di tale riassetto si colloca il principio del contraddittorio, inteso non solo come diritto alla partecipazione al processo, ma anche come fondamento della legittimazione della decisione giudiziale. La riforma del 2022 ha enfatizzato la collaborazione tra giudice e parti, codificando anche il principio di chiarezza e sinteticità degli atti processuali, che dovrebbe rendere il dialogo processuale più efficace e produttivo. Inoltre, la valorizzazione del precedente persuasivo, con l’introduzione del rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione e la creazione della “Banca Dati di Merito Pubblica”, dovrebbe favorire l’uniformità della giurisprudenza e il rafforzamento dell’eguaglianza dei cittadini avanti alla legge. Attraverso un esame sistematico della normativa e delle recenti pronunce giudiziali, lo scritto esplora la sostenibilità del nuovo modello processuale introdotto dalla riforma del 2022 e il suo impatto sulla certezza del diritto, sulla prevedibilità delle decisioni e sulla tutela dell’affidamento delle parti, in una prospettiva di giustizia accessibile ed equilibrata
The essay examines the main procedural innovations introduced by the 2022 reform of the Italian civil justice system (the so-called Cartabia Reform), focusing on the challenges of reconciling efficiency and effectiveness in judicial protection. At the core of these reforms lies the principle of adversarial proceedings, understood not merely as the parties’ right to be heard, but as a key prerequisite for the legitimacy of judicial decisions. The 2022 reform places a strong emphasis on collaboration between judges and parties, while codifying the principle of clarity and conciseness in procedural documents in order to foster more effective legal dialogue. Furthermore, the enhanced role of persuasive precedent – implemented through the preliminary referral procedure to the Supreme Court of Cassation and the creation of a Public Database of Merit-Based Case Law – aims to promote greater uniformity in case law and to strengthen equality before the law. Through a systematic analysis of legislative developments and recent judgments, the paper assesses the sustainability of the new procedural framework introduced by the 2022 reform and its impact on legal certainty, the predictability of decisions and the protection of legitimate expectations, ultimately fostering a more accessible and balanced administration of justice
Efficienza ed effettività nella riforma della giustizia civile italiana / Cavallini, Cesare; Dalla Bontà, Silvana; D'Alessandro, Elena. - In: REVISTA DE PROCESSO. - ISSN 0100-1981. - 2025, 369:(2025), pp. 463-509.
Efficienza ed effettività nella riforma della giustizia civile italiana
Dalla Bontà, SilvanaSecondo
;
2025-01-01
Abstract
Il saggio esamina le principali innovazioni processuali introdotte dalla riforma del 2022 del processo civile italiano (c.d. Riforma Cartabia), concentrandosi sulle sfide poste dal contemperamento tra efficienza ed effettività della tutela giurisdizionale. Al centro di tale riassetto si colloca il principio del contraddittorio, inteso non solo come diritto alla partecipazione al processo, ma anche come fondamento della legittimazione della decisione giudiziale. La riforma del 2022 ha enfatizzato la collaborazione tra giudice e parti, codificando anche il principio di chiarezza e sinteticità degli atti processuali, che dovrebbe rendere il dialogo processuale più efficace e produttivo. Inoltre, la valorizzazione del precedente persuasivo, con l’introduzione del rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione e la creazione della “Banca Dati di Merito Pubblica”, dovrebbe favorire l’uniformità della giurisprudenza e il rafforzamento dell’eguaglianza dei cittadini avanti alla legge. Attraverso un esame sistematico della normativa e delle recenti pronunce giudiziali, lo scritto esplora la sostenibilità del nuovo modello processuale introdotto dalla riforma del 2022 e il suo impatto sulla certezza del diritto, sulla prevedibilità delle decisioni e sulla tutela dell’affidamento delle parti, in una prospettiva di giustizia accessibile ed equilibrata| File | Dimensione | Formato | |
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