Il concetto islamico di Maʿda come «luogo del ritorno» segnala la circolarità del rito musulmano negando una netta separazione tra un “rito che accompagna” e un “rito che tramanda”. Nel Dar al Islam il senso del sacro si traduce in forma oltre che attraverso gli edifici delle moschee – gli spazi più rappresentativi della vita collettiva musulmana – anche mediante un gran numero di tombe/mausolei. Il contributo propone di indagare l’edificazione della Tomba musulmana nel passaggio da rito a forma architettonica fino a desumere il ruolo che la costruzione degli spazi funebri (in particolare i mausolei) riveste nella logica insediativa delle città islamiche, ove spesso gli spazi della vita quotidiana coesistono con gli spazi della morte.
The Islamic concept of Maʿda as “place of return” indicates the circular nature of Muslim ritual by denying a clear separation between a “ritual that follows” and a “ritual that hands on”. In Dar al Islam, the sense of the sacred is translated to form not only through the buildings of the mosques, – the most representative spaces of Muslim collective living – but also through a large number of tombs/ mausoleums. The contribution proposes to investigate the construction of the Muslim tomb in the transition from ritual to architectural form in order to infer the role that the construction of funerary spaces (especially mausoleums) covers in the settlement logic of Islamic cities, where the spaces of ordinary life often coexist with the spaces of death.
Il luogo del ritorno. L'edificazione della tomba islamica = The place of return. Settlement principles of the Islamic tomb / Sansò, C. - In: FESTIVAL DELL'ARCHITETTURA MAGAZINE. - ISSN 2039-0491. - ELETTRONICO. - 2021, 12:57-58(2021), pp. 152-157. [10.12838/fam/issn2039-0491/n57/58-2021/707]
Il luogo del ritorno. L'edificazione della tomba islamica = The place of return. Settlement principles of the Islamic tomb
SANSÒ C
2021-01-01
Abstract
Il concetto islamico di Maʿda come «luogo del ritorno» segnala la circolarità del rito musulmano negando una netta separazione tra un “rito che accompagna” e un “rito che tramanda”. Nel Dar al Islam il senso del sacro si traduce in forma oltre che attraverso gli edifici delle moschee – gli spazi più rappresentativi della vita collettiva musulmana – anche mediante un gran numero di tombe/mausolei. Il contributo propone di indagare l’edificazione della Tomba musulmana nel passaggio da rito a forma architettonica fino a desumere il ruolo che la costruzione degli spazi funebri (in particolare i mausolei) riveste nella logica insediativa delle città islamiche, ove spesso gli spazi della vita quotidiana coesistono con gli spazi della morte.| File | Dimensione | Formato | |
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