Introduzione. Gli studenti dei Corsi di laurea in Infermieristica ottengono buona parte dei loro crediti formativi negli ambienti di tirocinio, la cui qualità può influenzare l'apprendimento clinico. Gli strumenti disponibili per misurare la qualità dell'ambiente di apprendimento così come percepita dagli studenti, sviluppati in altri paesi e validati in Italia, non sembrano in grado di indicare tirocini dove gli studenti effettivamente apprendono (o meno) e, quindi, supportare le decisioni rispetto a quali sedi accreditare. Obiettivi. Validare uno strumento per misurare la capacità di un ambiente di tirocinio di generare apprendimento significativo; obiettivo secondario è descrivere gli ambienti di apprendimento, così come percepiti dagli studenti infermieri italiani in base a variabili individuali, di percorso accademico, di contesto e di modelli tutoriali. Metodi. Lo studio è articolato in tre fasi: a) sviluppo dello strumento e fase pilota, b) validazione delle proprietà psicometriche dello strumento, c) descrizione degli ambienti di apprendimento così come percepiti dagli studenti includendo fattori/item confermati nel processo di validazione. Esiti attesi. Validazione dello strumento su più di 8.000 studenti; il costrutto che lo strumento intende misurare sarà confermato attraverso analisi fattoriale esplorativa e confermativa e riporterà una elevata consistenza interna; lo strumento riporterà una elevata affidabilità test-retest e intervalutatore; inoltre, avrà capacità predittive individuando le sedi che sono (o non) in grado di attivare processi di apprendimento significativi.
Validation of the Italian Clinical Learning Environment Instrument (SVIAT): study protocol. Introduction. Nursing students obtain most of their university credits in internship environments whose quality can affect their clinical learning. Several tools are available to measure the quality of the clinical learning environment (CLE) as perceived by students: these instruments developed in other countries, were validated in Italian but do not discriminate those CLEs capable (or not) to promote significant clinical learning. Aim. To validate an instrument to measure the capability of the CLE to generate clinical learning; the secondary aim is to describe the learning environments as perceived by nursing students according to individual course site and tutorial models adopted. Methods. The study will be developed in three phases: a) instrument development and pilot phase, b) validation of the psychometric properties of the instrument and c) description of the CLEs as perceived by the students including factors/item confirmed in the validation process. Expected outcomes. A large validation, with more than 8,000 participating students is expected; the construct under lying will be confirmed through exploratory and confirmatory factor analysis and will report high internal consistency; the instrument will report also a high testretest and inter-rater reliability; in addition, the instrument will demonstrate predictive ability by discriminating those units able (or not) to activate effective learning processes.
Strumento di Valutazione Italiano degli Ambienti di Tirocinio per gli studenti infermieri (SVIAT): protocollo di validazione = Validation of the Italian clinical learning environment instrument (SVIAT): Study protocol / Palese, A., Destrebecq, A., Terzoni, S., Grassetti, L., Altini, P., Bevilacqua, A., Brugnolli, A., Benaglio, C., Dal Ponte, A., De Biasio, L., Dimonte, V., Gambacorti, B., Fasci, A., Grosso, S., Mansutti, I., Mantovan, F., Marognolli, O., Montalti, S., Nicotera, R., Perli, S., et al.. - In: ASSISTENZA INFERMIERISTICA E RICERCA. - ISSN 2038-1778. - STAMPA. - 35:1(2016), pp. 29-35. [10.1702/2228.24018]
Strumento di Valutazione Italiano degli Ambienti di Tirocinio per gli studenti infermieri (SVIAT): protocollo di validazione = Validation of the Italian clinical learning environment instrument (SVIAT): Study protocol
Brugnolli, Anna;
2016-01-01
Abstract
Introduzione. Gli studenti dei Corsi di laurea in Infermieristica ottengono buona parte dei loro crediti formativi negli ambienti di tirocinio, la cui qualità può influenzare l'apprendimento clinico. Gli strumenti disponibili per misurare la qualità dell'ambiente di apprendimento così come percepita dagli studenti, sviluppati in altri paesi e validati in Italia, non sembrano in grado di indicare tirocini dove gli studenti effettivamente apprendono (o meno) e, quindi, supportare le decisioni rispetto a quali sedi accreditare. Obiettivi. Validare uno strumento per misurare la capacità di un ambiente di tirocinio di generare apprendimento significativo; obiettivo secondario è descrivere gli ambienti di apprendimento, così come percepiti dagli studenti infermieri italiani in base a variabili individuali, di percorso accademico, di contesto e di modelli tutoriali. Metodi. Lo studio è articolato in tre fasi: a) sviluppo dello strumento e fase pilota, b) validazione delle proprietà psicometriche dello strumento, c) descrizione degli ambienti di apprendimento così come percepiti dagli studenti includendo fattori/item confermati nel processo di validazione. Esiti attesi. Validazione dello strumento su più di 8.000 studenti; il costrutto che lo strumento intende misurare sarà confermato attraverso analisi fattoriale esplorativa e confermativa e riporterà una elevata consistenza interna; lo strumento riporterà una elevata affidabilità test-retest e intervalutatore; inoltre, avrà capacità predittive individuando le sedi che sono (o non) in grado di attivare processi di apprendimento significativi.| File | Dimensione | Formato | |
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