Introduzione: L’enorme diffusione di una cultura sempre più telematica, sta conducendo, oltre che al diffondersi di nuove idee, valori e comportamenti, all’espandersi di nuove e sempre più sofisticate droghe ricreazionali soprattutto tra i giovani. Questo fenomeno crea una nuova sfida per tutti coloro che operano nel campo delle dipendenze; a tal proposito nasce e si sviluppa il Recreational Drugs European Network (ReDNet). Obiettivi: Il Recreational Drugs European Network (ReDNet), nato da un progetto finanziato dalla Commissione Europea, ha l’obiettivo di costruire e diffondere, inizialmente a livello europeo, un programma ICT che permetta di ampliare, a livello internazionale, il sistema di informazione relativo alle sostan- ze d’abuso tradizionali ed alle “nuove droghe”. Metodi: La metodologia del ReDNet si articola su tre livelli: (1) la ricerca e l’elaborazione del contenuto per cui esperti multidisciplinari renderanno mag- giormente accessibili informazioni relative a circa 400 nuove composti/combi- nazioni psicoattive attraverso un continuo aggiornamento del Psychonaut Web Mapping Project; (2) la diffusione dei messaggi di prevenzione usando ICT nella quale verranno promossi stili di vita sani attraverso una comunicazione che uti- lizzi il linguaggio e gli strumenti tecnologici dei più giovani; (3) valutazione/ ricerca sull’impatto ricevuto da questo nuovo modello di prevenzione. Risultati: Essendo questo un progetto lanciato nell’Aprile del 2010 è ancora pre- maturo parlare di risultati; tuttavia, nei primi tre mesi di attività del progetto è stato possibile identificare alcune sostanze che costituiscono i nuovi trend attuali e che saran- no oggetto di studio e di ricerca da parte del ReDNet Research Group. Si può immagi- nare quindi, che modelli di prevenzione come quello proposto dal RedNet costituiranno modelli indispensabili di prevenzione per l’abuso di nuove sostanze.

The new potentialities of digital prevention in the field of the new drugs: the role of the Recreational Drugs European Network. Introduction: The explosion of a telematic culture is leading, as well as to the spread of new ideas, values and behaviours, also to the expansion of new sophisticated recreational drugs among young people. This phenomenon creates a new challenge for all those working with addictive disorders; in this regard it was born and developed the Recreational Drugs European Network (ReDNet). Aims: The aims of the Recreational Drugs European Network (ReDNet), born from a project funded by the European Commission, are to build and spread a program that allows ICT to expand, beginning from Europe, the information system on both traditional and “new drugs”. Methods: The ReDNet’s methodology has three levels: (1) the research and the development of content in which multidisciplinary experts will make more accessible informations about 400 new compounds/combinations of psychoacti- ve substances through a continuous updating of the Web Mapping Psychonaut Project; (2) the diffusion of prevention messages using ICT in which will be pro- moted healthy lifestyles using the young people’s communication and technology tools; (3) the evaluation/research on the impact received by this new model of prevention. Results: This project was launched in April 2010, so it is still premature to talk about results; however in the first three months of project activities, it has been possible to identify some substances that represent the new and current trends and that will be the subject of interest by the ReDNet Research Group. It is possible to hypothesize that the prevention models such as that proposed by RedNet will constitute an important instrument to prevent the abuse of new substances.

Le nuove potenzialità della prevenzione digitale in materia di nuove droghe: il ruolo del Recreational Drugs European Network / Corazza, O.; Davey, Z.; De Luca, P.; Demetrovics, Z.; Enea, A.; Di Melchiorre, G.; Di Furia, L.; Farre, M.; Flesland, L.; Scherbaum, N.; Siemann, H.; Skutle, A.; Torrens, M.; Pasinetti, M.; Pezzolesi, C.; Shapiro, H.; Sferrazza, E.; Van Der Kreeft, P.; Schifano, F.. - In: DIPENDENZE PATOLOGICHE. - ISSN 1970-1101. - 2010:2(2010), pp. 43-46.

Le nuove potenzialità della prevenzione digitale in materia di nuove droghe: il ruolo del Recreational Drugs European Network

O. Corazza;
2010-01-01

Abstract

Introduzione: L’enorme diffusione di una cultura sempre più telematica, sta conducendo, oltre che al diffondersi di nuove idee, valori e comportamenti, all’espandersi di nuove e sempre più sofisticate droghe ricreazionali soprattutto tra i giovani. Questo fenomeno crea una nuova sfida per tutti coloro che operano nel campo delle dipendenze; a tal proposito nasce e si sviluppa il Recreational Drugs European Network (ReDNet). Obiettivi: Il Recreational Drugs European Network (ReDNet), nato da un progetto finanziato dalla Commissione Europea, ha l’obiettivo di costruire e diffondere, inizialmente a livello europeo, un programma ICT che permetta di ampliare, a livello internazionale, il sistema di informazione relativo alle sostan- ze d’abuso tradizionali ed alle “nuove droghe”. Metodi: La metodologia del ReDNet si articola su tre livelli: (1) la ricerca e l’elaborazione del contenuto per cui esperti multidisciplinari renderanno mag- giormente accessibili informazioni relative a circa 400 nuove composti/combi- nazioni psicoattive attraverso un continuo aggiornamento del Psychonaut Web Mapping Project; (2) la diffusione dei messaggi di prevenzione usando ICT nella quale verranno promossi stili di vita sani attraverso una comunicazione che uti- lizzi il linguaggio e gli strumenti tecnologici dei più giovani; (3) valutazione/ ricerca sull’impatto ricevuto da questo nuovo modello di prevenzione. Risultati: Essendo questo un progetto lanciato nell’Aprile del 2010 è ancora pre- maturo parlare di risultati; tuttavia, nei primi tre mesi di attività del progetto è stato possibile identificare alcune sostanze che costituiscono i nuovi trend attuali e che saran- no oggetto di studio e di ricerca da parte del ReDNet Research Group. Si può immagi- nare quindi, che modelli di prevenzione come quello proposto dal RedNet costituiranno modelli indispensabili di prevenzione per l’abuso di nuove sostanze.
2010
2
Corazza, O.; Davey, Z.; De Luca, P.; Demetrovics, Z.; Enea, A.; Di Melchiorre, G.; Di Furia, L.; Farre, M.; Flesland, L.; Scherbaum, N.; Siemann, H.; ...espandi
Le nuove potenzialità della prevenzione digitale in materia di nuove droghe: il ruolo del Recreational Drugs European Network / Corazza, O.; Davey, Z.; De Luca, P.; Demetrovics, Z.; Enea, A.; Di Melchiorre, G.; Di Furia, L.; Farre, M.; Flesland, L.; Scherbaum, N.; Siemann, H.; Skutle, A.; Torrens, M.; Pasinetti, M.; Pezzolesi, C.; Shapiro, H.; Sferrazza, E.; Van Der Kreeft, P.; Schifano, F.. - In: DIPENDENZE PATOLOGICHE. - ISSN 1970-1101. - 2010:2(2010), pp. 43-46.
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