Notoriamente nella storia dell’uomo, il sottosuolo ha sempre rappresentato luogo di conservazione alimentare, sia per le favorevoli condizioni di temperatura e umidità che per il suo ruolo di protezione dagli agenti esterni e dagli insetti nocivi. Recentemente, in Val di Non (TN), un accordo siglato tra la Tassullo Materiali spa, il Consorzio Melinda e gli enti locali ha permesso di riutilizzare in modo estremamente vantaggioso per il territorio gli ampi spazi in sotterraneo creati dalle attività estrattive effettuate nella cava di Rio Maggiore. Tali spazi, infatti, grazie all’inerzia termica tipica dell’ambiente ipogeo, possiedono caratteristiche idonee alla conservazione anche su lungo periodo di generi alimentari deperibili, con consistenti risparmi di energia. Le locali condizioni geologiche, rendono il sito particolarmente adatto ad un suo impiego per lo stoccaggio: dal 2013, le attività estrattive sono condotte in modo da creare delle celle autonome, utilizzate prevalentemente per la conservazione in atmosfera controllata delle mele Melinda e, potenzialmente, per lo stoccaggio di risorse idriche e come locazione del datacenter della Provincia di Trento. La filiera virtuosa, che qui coniuga l’attività di estrazione ipogea con un riutilizzo degli ambienti di scavo, costituisce un esempio di eccellenza di rilievo internazionale. Since from the ancient times, the underground has always been used for food storage, thanks to the favorable conditions of constant temperature and humidity as well as for the capacity to protect from external agents and harmful insects. Recently, in Val di Non (in the Eastern Alps in North Italy), an important agreement has been signed between the Tassullo Materiali spa, the Melinda Consortium and the local authorities in order to reuse the large underground spaces created by the extraction activities carried out in the quarry of Rio Maggiore for the long-term preservation of perishable foodstuffs. The local geological conditions and the thermal characteristics of the rock (dolomia) make the site particularly suitable for the use as a storage, with consistent energy savings. Hence, since from 2013, the extraction activities are conducted in order to create autonomous cells mainly used for the conservation in a controlled atmosphere of the apples produced by Melinda Consortium. The underground space would be used also to store water resources and to host the data center of the Trento Province. This agreement, that combines different interests in a virtuous supply chain, is an interesting example of integration between hypogeous extraction and useful reuse of excavation environments in an extremely beneficial way for the territory.

Conservazione alimentare in ambiente ipogeo: l’esempio delle cave in sotterraneo della Val di Non / Galgaro, A.; Dalla Santa, G.; Cultrera, M.; De Carli, M.; Daz, S.; Fauri, M.; De Lullo, A.; Cola, S.; Scotton, P.; Conforti, F.; Fuganti, A.. - In: GEOLOGIA DELL'AMBIENTE. - ISSN 1591-5352. - STAMPA. - XXVI:Supplemento al n 4-settembre-dicembre 2018(2018), pp. 403-411.

Conservazione alimentare in ambiente ipogeo: l’esempio delle cave in sotterraneo della Val di Non

M. De Carli;S. Daz;M. Fauri;P. Scotton;A. Fuganti
2018

Abstract

Notoriamente nella storia dell’uomo, il sottosuolo ha sempre rappresentato luogo di conservazione alimentare, sia per le favorevoli condizioni di temperatura e umidità che per il suo ruolo di protezione dagli agenti esterni e dagli insetti nocivi. Recentemente, in Val di Non (TN), un accordo siglato tra la Tassullo Materiali spa, il Consorzio Melinda e gli enti locali ha permesso di riutilizzare in modo estremamente vantaggioso per il territorio gli ampi spazi in sotterraneo creati dalle attività estrattive effettuate nella cava di Rio Maggiore. Tali spazi, infatti, grazie all’inerzia termica tipica dell’ambiente ipogeo, possiedono caratteristiche idonee alla conservazione anche su lungo periodo di generi alimentari deperibili, con consistenti risparmi di energia. Le locali condizioni geologiche, rendono il sito particolarmente adatto ad un suo impiego per lo stoccaggio: dal 2013, le attività estrattive sono condotte in modo da creare delle celle autonome, utilizzate prevalentemente per la conservazione in atmosfera controllata delle mele Melinda e, potenzialmente, per lo stoccaggio di risorse idriche e come locazione del datacenter della Provincia di Trento. La filiera virtuosa, che qui coniuga l’attività di estrazione ipogea con un riutilizzo degli ambienti di scavo, costituisce un esempio di eccellenza di rilievo internazionale. Since from the ancient times, the underground has always been used for food storage, thanks to the favorable conditions of constant temperature and humidity as well as for the capacity to protect from external agents and harmful insects. Recently, in Val di Non (in the Eastern Alps in North Italy), an important agreement has been signed between the Tassullo Materiali spa, the Melinda Consortium and the local authorities in order to reuse the large underground spaces created by the extraction activities carried out in the quarry of Rio Maggiore for the long-term preservation of perishable foodstuffs. The local geological conditions and the thermal characteristics of the rock (dolomia) make the site particularly suitable for the use as a storage, with consistent energy savings. Hence, since from 2013, the extraction activities are conducted in order to create autonomous cells mainly used for the conservation in a controlled atmosphere of the apples produced by Melinda Consortium. The underground space would be used also to store water resources and to host the data center of the Trento Province. This agreement, that combines different interests in a virtuous supply chain, is an interesting example of integration between hypogeous extraction and useful reuse of excavation environments in an extremely beneficial way for the territory.
Supplemento al n 4-settembre-dicembre 2018
Galgaro, A.; Dalla Santa, G.; Cultrera, M.; De Carli, M.; Daz, S.; Fauri, M.; De Lullo, A.; Cola, S.; Scotton, P.; Conforti, F.; Fuganti, A.
Conservazione alimentare in ambiente ipogeo: l’esempio delle cave in sotterraneo della Val di Non / Galgaro, A.; Dalla Santa, G.; Cultrera, M.; De Carli, M.; Daz, S.; Fauri, M.; De Lullo, A.; Cola, S.; Scotton, P.; Conforti, F.; Fuganti, A.. - In: GEOLOGIA DELL'AMBIENTE. - ISSN 1591-5352. - STAMPA. - XXVI:Supplemento al n 4-settembre-dicembre 2018(2018), pp. 403-411.
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