Il nucleo tematico del contributo è il deliberato acconsentire di Francesca all’amore naturale e al suo desiderio. Questa scelta conduce la protagonista del canto V dell’Inferno di Dante a infrangere i patti e le leggi. Francesca sceglie una volontaria servitù al feroce Eros, dio dell’Amore che non perdona l'amore disordinato (Amor ch’a nullo amato amar perdona). L’amore d’animo che caratterizza le creature intelligenti, infatti, può meritare o demeritare e dunque avere per virtù il premio e per vizio il lutto. L’amore, infine, per essere verace non può che andare insieme alla giustizia. L'articolo, dedicato al canto più commentato della Commedia fornisce dunque una interpretazione non canonica del famoso verso "Amor che nullo amato amar perdona" a partire dalla rilettura delle fonti vecchie e nuove usate per far dire a quel verso che nessuno che sia amato può evitare di amare a sua volta: interpretazione banalizzante e poco credibile.
Amore e Giustizia: il deliberato consenso di Francesca / Di Fonzo, Claudia. - In: FORUM ITALICUM. - ISSN 0014-5858. - STAMPA. - 53:2(2019), pp. 296-317. [10.1177/0014585819831666]
Amore e Giustizia: il deliberato consenso di Francesca
Di Fonzo, Claudia
2019-01-01
Abstract
Il nucleo tematico del contributo è il deliberato acconsentire di Francesca all’amore naturale e al suo desiderio. Questa scelta conduce la protagonista del canto V dell’Inferno di Dante a infrangere i patti e le leggi. Francesca sceglie una volontaria servitù al feroce Eros, dio dell’Amore che non perdona l'amore disordinato (Amor ch’a nullo amato amar perdona). L’amore d’animo che caratterizza le creature intelligenti, infatti, può meritare o demeritare e dunque avere per virtù il premio e per vizio il lutto. L’amore, infine, per essere verace non può che andare insieme alla giustizia. L'articolo, dedicato al canto più commentato della Commedia fornisce dunque una interpretazione non canonica del famoso verso "Amor che nullo amato amar perdona" a partire dalla rilettura delle fonti vecchie e nuove usate per far dire a quel verso che nessuno che sia amato può evitare di amare a sua volta: interpretazione banalizzante e poco credibile.| File | Dimensione | Formato | |
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