Il saggio mette in rilevo come il settore vitivinicolo rappresentasse uno dei punti di forza dell’agricoltura trentina, soprattutto per gli sbocchi commerciali della sua produzione. Rileva per altro come nel corso della fase finale del XVIII secolo e all’inizio del XIX il consolidato equilibrio raggiunto dal settore, tanto nell'ambito della produzione, quanto dei suoi sbocchi di mercato, abbia vissuto una situazione particolarmente delicata. Di fronte poi alle fitopatologie manifestatesi nel corso del XIX secolo solo l’azione intrapresa dalle diverse agenzie agrarie sorte sull’onda del fanatisme agricole del secolo precedente, unita alla disponibilità dei coltivatori - già massicciamente alfabetizzati - i consentì di trovare dei rimedi efficaci al diffondersi di diverse malattie della vite. In particolare si sottolinea l’azione dell’Istituto agrario di S. Michele all’Adige, diretto da uno dei più celebri enotecnici dell’area di lingua tedesca, Edmund Mach, e del Consiglio provinciale d’agricoltura del Tirolo. Una specifica attenzione è dedicata alla campagna antifillosserica, intrapresa tra fine ‘800 e inizio ‘900, che saputo dapprima contrastare la diffusione del terribile insetto e quindi rendere possibile una radicale ricostruzione dei vigneti della regione.

L’età moderna e contemporanea

Leonardi, Andrea
2012

Abstract

Il saggio mette in rilevo come il settore vitivinicolo rappresentasse uno dei punti di forza dell’agricoltura trentina, soprattutto per gli sbocchi commerciali della sua produzione. Rileva per altro come nel corso della fase finale del XVIII secolo e all’inizio del XIX il consolidato equilibrio raggiunto dal settore, tanto nell'ambito della produzione, quanto dei suoi sbocchi di mercato, abbia vissuto una situazione particolarmente delicata. Di fronte poi alle fitopatologie manifestatesi nel corso del XIX secolo solo l’azione intrapresa dalle diverse agenzie agrarie sorte sull’onda del fanatisme agricole del secolo precedente, unita alla disponibilità dei coltivatori - già massicciamente alfabetizzati - i consentì di trovare dei rimedi efficaci al diffondersi di diverse malattie della vite. In particolare si sottolinea l’azione dell’Istituto agrario di S. Michele all’Adige, diretto da uno dei più celebri enotecnici dell’area di lingua tedesca, Edmund Mach, e del Consiglio provinciale d’agricoltura del Tirolo. Una specifica attenzione è dedicata alla campagna antifillosserica, intrapresa tra fine ‘800 e inizio ‘900, che saputo dapprima contrastare la diffusione del terribile insetto e quindi rendere possibile una radicale ricostruzione dei vigneti della regione.
Storia regionale della vite e del vino in Italia. Trentino
San Michele all'Adige
Fondazione Edmund Mach
9788878430396
Leonardi, Andrea
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