Il cambiamento climatico pone sfide sempre più complesse in viticoltura, associate ad un aumento della frequenza di stress abiotici (termico e idrico). Il lavoro mira a definire gli eventuali benefici dell’applicazione di polveri di roccia sulla parete vegetativa della vite, attraverso uno studio multidisciplinare su varietà a bacca bianca e rossa, in un contesto climatico semiarido. Il progetto si è svolto in California (Ripperdan, USA) in un vigneto sperimentale di 12 anni su due varietà: Lambrusco (bacca rossa) e Canada Muscat (bacca bianca), allevate a cordone bilaterale libero (n = 48), e irrigate secondo pratiche aziendali. I trattamenti hanno previsto un controllo non trattato, caolino e zeolite, in tre blocchi randomizzati, ciascuno composto da quattro piante. Le polveri di roccia sono state applicate a DOY 154 e 174 sulla parete fogliare in concentrazione 3% p/v. Misure di fisiologia fogliare (LI600, LI6800), potenziale idrico, cinetica di maturazione della bacca e temperatura fogliare sono state effettuate durante tutto l’arco della stagione, mentre l’analisi di antociani e terpeni è avvenuta in tre punti temporali predefiniti: invaiatura, post-invaiatura e vendemmia. Caolino e Zeolite hanno ridotto la temperatura fogliare, modificandone la risposta fisiologica (gsw, E, VPDleaf) e modulando la composizione dei principali metaboliti secondari. In particolare, i trattamenti hanno mostrato effetti significativi sulla biosintesi di flavonoidi, mentre più contenuta è stata la modulazione aromatica, nelle relative forme libere e glicosilate, dove solo alcuni composti sono stati influenzati. In condizione di stress termico e radiativo estremo, caolino e zeolite possono rappresentare una valida e rapida soluzione per ridurre tali stress sulla vite, influenzando la risposta fisiologica della pianta ed in parte la qualità delle uve.
Caolino e Zeolite: semplici film riflettenti o strumenti di modulazione metabolica? / Zanoni, S., Previtali, P., Dokoozlian, N., Bertamini, M., Faralli, M.. - STAMPA. - (2026). (CONAVI Bolzano 09 - 11 Giugno 2026).
Caolino e Zeolite: semplici film riflettenti o strumenti di modulazione metabolica?
Stefano Zanoni
Primo
;Massimo BertaminiPenultimo
;Michele FaralliUltimo
2026-01-01
Abstract
Il cambiamento climatico pone sfide sempre più complesse in viticoltura, associate ad un aumento della frequenza di stress abiotici (termico e idrico). Il lavoro mira a definire gli eventuali benefici dell’applicazione di polveri di roccia sulla parete vegetativa della vite, attraverso uno studio multidisciplinare su varietà a bacca bianca e rossa, in un contesto climatico semiarido. Il progetto si è svolto in California (Ripperdan, USA) in un vigneto sperimentale di 12 anni su due varietà: Lambrusco (bacca rossa) e Canada Muscat (bacca bianca), allevate a cordone bilaterale libero (n = 48), e irrigate secondo pratiche aziendali. I trattamenti hanno previsto un controllo non trattato, caolino e zeolite, in tre blocchi randomizzati, ciascuno composto da quattro piante. Le polveri di roccia sono state applicate a DOY 154 e 174 sulla parete fogliare in concentrazione 3% p/v. Misure di fisiologia fogliare (LI600, LI6800), potenziale idrico, cinetica di maturazione della bacca e temperatura fogliare sono state effettuate durante tutto l’arco della stagione, mentre l’analisi di antociani e terpeni è avvenuta in tre punti temporali predefiniti: invaiatura, post-invaiatura e vendemmia. Caolino e Zeolite hanno ridotto la temperatura fogliare, modificandone la risposta fisiologica (gsw, E, VPDleaf) e modulando la composizione dei principali metaboliti secondari. In particolare, i trattamenti hanno mostrato effetti significativi sulla biosintesi di flavonoidi, mentre più contenuta è stata la modulazione aromatica, nelle relative forme libere e glicosilate, dove solo alcuni composti sono stati influenzati. In condizione di stress termico e radiativo estremo, caolino e zeolite possono rappresentare una valida e rapida soluzione per ridurre tali stress sulla vite, influenzando la risposta fisiologica della pianta ed in parte la qualità delle uve.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione



