Il legame tra vulnerabilità ambientali e transizione si impone come un tema di crescente rilevanza nel diritto penale, soprattutto negli scenari post-conflittuali. Tale relazione solleva interrogativi fondamentali sull’equilibrio tra giustizia penale, riconciliazione e tutela ambientale. In questa prospettiva, i meccanismi della giustizia di transizione “verde” devono confrontarsi con le vulnerabilità ambientali che non solo alimentano i conflitti, ma ne sono anche una conseguenza diretta. Fenomeni come l’estrattivismo, il degrado ambientale che ne deriva e il loro impatto sulle comunità locali sottolineano l’esigenza di definire con estrema cautela il ruolo del diritto penale nella transizione da uno stato di conflitto a una pace sostenibile, privilegiando invece l’adozione di misure riparative e preventive a largo spettro.
The link between environmental vulnerabilities and transition has emerged as an increasingly significant topic in criminal law, particularly in post-conflict scenarios. This relationship raises fundamental questions about the balance between criminal justice, reconciliation, and environmental protection. From this perspective, the mechanisms of “green” transitional justice must address environmental vulnerabilities that not only fuel conflicts but are also a direct consequence of them. Phenomena such as extractivism, the resulting environ- mental degradation, and their impact on local communities highlight the need to carefully delineate the role of criminal law in transitioning from conflict to sustainable peace, while instead prioritizing the adoption of broad-spectrum restorative and preventive measures.
Vulnérabilité environnementale et transition: quel rôle pour le droit pénal? / Cama, V.. - 97:(2025), pp. 181-202.
Vulnérabilité environnementale et transition: quel rôle pour le droit pénal?
Cama, Vittorio
2025-01-01
Abstract
Il legame tra vulnerabilità ambientali e transizione si impone come un tema di crescente rilevanza nel diritto penale, soprattutto negli scenari post-conflittuali. Tale relazione solleva interrogativi fondamentali sull’equilibrio tra giustizia penale, riconciliazione e tutela ambientale. In questa prospettiva, i meccanismi della giustizia di transizione “verde” devono confrontarsi con le vulnerabilità ambientali che non solo alimentano i conflitti, ma ne sono anche una conseguenza diretta. Fenomeni come l’estrattivismo, il degrado ambientale che ne deriva e il loro impatto sulle comunità locali sottolineano l’esigenza di definire con estrema cautela il ruolo del diritto penale nella transizione da uno stato di conflitto a una pace sostenibile, privilegiando invece l’adozione di misure riparative e preventive a largo spettro.| File | Dimensione | Formato | |
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