Il contributo ricostruisce la genesi e l’evoluzione del sistema concessorio autostradale italiano, dalle prime esperienze degli anni Venti del secolo scorso sino all’attuale disciplina, evidenziando le trasformazioni del modello concessorio e della posizione dell’amministrazione concedente. L’analisi si sofferma, in particolare, sulla configurazione giuridica della concessione amministrativa e sulla rinnovata centralità dei poteri pubblicistici di indirizzo, controllo e vigilanza, anche in funzione del superamento delle asimmetrie cognitive che caratterizzano il rapporto con il concessionario. Specifico rilievo è attribuito alla manutenzione dell’infrastruttura, intesa non come attività meramente gestionale, bensì come contenuto essenziale del rapporto concessorio e presidio imprescindibile della sicurezza, della continuità del servizio e della conservazione del patrimonio autostradale. In tale prospettiva, l’articolo approfondisce il nesso tra programmazione degli interventi manutentivi, adeguatezza delle risorse disponibili, equilibrio del piano economico-finanziario e capacità dell’amministrazione concedente di monitorare l’esecuzione del rapporto concessorio. L’indagine evidenzia, infine, come l’effettività dei poteri di indirizzo, controllo e vigilanza del concedente, unitamente al rafforzamento delle competenze tecniche e organizzative dell’apparato pubblico, costituisca presupposto imprescindibile per assicurare una gestione concessoria conforme all’interesse pubblico, anche con riguardo all’organizzazione dell’esecuzione, al ruolo degli ATO e ai limiti dell’esternalizzazione.
Il sistema delle concessioni autostradali in Italia: evoluzione storico-istituzionale tra sicurezza dell’infrastruttura e riequilibrio cognitivo nella vigenza del rapporto concessorio / Claroni, A., Montesano, A.. - 2:(2026), pp. 111-143.
Il sistema delle concessioni autostradali in Italia: evoluzione storico-istituzionale tra sicurezza dell’infrastruttura e riequilibrio cognitivo nella vigenza del rapporto concessorio
Claroni, AlessioPrimo
;
2026-01-01
Abstract
Il contributo ricostruisce la genesi e l’evoluzione del sistema concessorio autostradale italiano, dalle prime esperienze degli anni Venti del secolo scorso sino all’attuale disciplina, evidenziando le trasformazioni del modello concessorio e della posizione dell’amministrazione concedente. L’analisi si sofferma, in particolare, sulla configurazione giuridica della concessione amministrativa e sulla rinnovata centralità dei poteri pubblicistici di indirizzo, controllo e vigilanza, anche in funzione del superamento delle asimmetrie cognitive che caratterizzano il rapporto con il concessionario. Specifico rilievo è attribuito alla manutenzione dell’infrastruttura, intesa non come attività meramente gestionale, bensì come contenuto essenziale del rapporto concessorio e presidio imprescindibile della sicurezza, della continuità del servizio e della conservazione del patrimonio autostradale. In tale prospettiva, l’articolo approfondisce il nesso tra programmazione degli interventi manutentivi, adeguatezza delle risorse disponibili, equilibrio del piano economico-finanziario e capacità dell’amministrazione concedente di monitorare l’esecuzione del rapporto concessorio. L’indagine evidenzia, infine, come l’effettività dei poteri di indirizzo, controllo e vigilanza del concedente, unitamente al rafforzamento delle competenze tecniche e organizzative dell’apparato pubblico, costituisca presupposto imprescindibile per assicurare una gestione concessoria conforme all’interesse pubblico, anche con riguardo all’organizzazione dell’esecuzione, al ruolo degli ATO e ai limiti dell’esternalizzazione.| File | Dimensione | Formato | |
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