Il corpus Chisiamo offre una serie di riflessioni metalinguistiche da parte di parlanti di diverse lingue e dialetti facenti partedell’Università di Trento. Nelle loro autobiografie compaiono i ricordi dell’educazione linguistica ricevuta e, conseguentemente, del rapporto con le diverse lingue che in famiglia venivano parlate o censurate. Non mancano, da questo punto di vista, elementi che rimandano all’uso del dialetto – uso che risulta essere stato, a seconda dei parlanti, favorito o meno da parte del proprio ambiente educativo. In questo contributo verranno presi in considerazione i giudizi e le attitudini sul dialetto nell’ottica di offrire un campione di come tali questioni linguistiche siano stateo vengano tuttora percepite da locutori gravitanti attorno all’ambiente universitario umanistico.
Riflessi dell’educazione linguistica e percezione del dialetto all’interno dell’Università / Barco, S.. - 203:(2026), pp. 77-102.
Riflessi dell’educazione linguistica e percezione del dialetto all’interno dell’Università
Simone Barco
Primo
2026-01-01
Abstract
Il corpus Chisiamo offre una serie di riflessioni metalinguistiche da parte di parlanti di diverse lingue e dialetti facenti partedell’Università di Trento. Nelle loro autobiografie compaiono i ricordi dell’educazione linguistica ricevuta e, conseguentemente, del rapporto con le diverse lingue che in famiglia venivano parlate o censurate. Non mancano, da questo punto di vista, elementi che rimandano all’uso del dialetto – uso che risulta essere stato, a seconda dei parlanti, favorito o meno da parte del proprio ambiente educativo. In questo contributo verranno presi in considerazione i giudizi e le attitudini sul dialetto nell’ottica di offrire un campione di come tali questioni linguistiche siano stateo vengano tuttora percepite da locutori gravitanti attorno all’ambiente universitario umanistico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione



