In questo lavoro si considera in chiave critica l'interpretaione del fenomeno della dipendenza patologica proposta all'interno della cosiddetta "teoria dell'azione", in cui la dpendenza patologica è considerata dal punto di vista della performatività dell'azione razionale. Si cercherà di mostrare come, in questo vertice interpretativo, sia ravvisabile una forma di ingenuità e semplicismo nel modo di considerare la percezione e la conoscenza delle proprie emozioni da parte degli individui: una generale e indifferenziata "buona conoscenza" delle proprie emozioni, basata su una generale e indifferenziata capacità di accesso diretto ad esse, viene assunta e presupposta. Alla luce della considerazione delle caratteristiche del continuum alessitimico, un noto fenomeno subclinico che inficia la percezione e la concettualizzazione dell'esperienza emotiva in prima persona, ci si proverà in una analisi critica dei presupposti generali dell'interpretazione del fenomeno della dipendenza patologica fornito dalla prospettiva della "teoria dell'azione".
Emozione, cognizione e la precarietà del sé. Consapevolezza emotiva, scelte razionali e il fenomeno delle dipendenze patologiche / Pastore, Luigi. - (2020), pp. 87-110. [10.4399/97888255308727]
Emozione, cognizione e la precarietà del sé. Consapevolezza emotiva, scelte razionali e il fenomeno delle dipendenze patologiche
Pastore, Luigi
2020-01-01
Abstract
In questo lavoro si considera in chiave critica l'interpretaione del fenomeno della dipendenza patologica proposta all'interno della cosiddetta "teoria dell'azione", in cui la dpendenza patologica è considerata dal punto di vista della performatività dell'azione razionale. Si cercherà di mostrare come, in questo vertice interpretativo, sia ravvisabile una forma di ingenuità e semplicismo nel modo di considerare la percezione e la conoscenza delle proprie emozioni da parte degli individui: una generale e indifferenziata "buona conoscenza" delle proprie emozioni, basata su una generale e indifferenziata capacità di accesso diretto ad esse, viene assunta e presupposta. Alla luce della considerazione delle caratteristiche del continuum alessitimico, un noto fenomeno subclinico che inficia la percezione e la concettualizzazione dell'esperienza emotiva in prima persona, ci si proverà in una analisi critica dei presupposti generali dell'interpretazione del fenomeno della dipendenza patologica fornito dalla prospettiva della "teoria dell'azione".I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione



