Posto che l'indennizzo percepito dal contraente di una polizza infortuni, che ne contempli la prestazione al prodursi di una invalidità permanente e/o di una inabilità temporanea riguardante la persona e preveda la rinuncia convenzionale dell'assicuratore alla rivalsa nei confronti dell'eventuale responsabile civiledell'infortunio, identifica un beneficio discendente da un contratto assicurativoavente causa previdenziale, esso non è soggetto alla compensatio lucri cum damnoe non va defalcato dal risarcimento del danno non patrimoniale discendente dallacompromissione dell'integrità fisica della persona che il responsabile civiledell'infortunio debba corrispondere all'assicurato danneggiato. SOMMARIO: 1. Una sentenza fuori dal coro - 2. Il beneficio protagonista del problema di clcd nellasentenza in rassegna: l'opportuna indagine sul testo del contratto assicurativo - 3. Gli argomentiimpiegati per confutare Cass. n. 13233/2014 e superare Cass., sez. un., n. 5119/2002 - 4. Il «dirittovivente» e quanti ne scontano le conseguenze vivendo.
Sì al cumulo fra indennizzo ricevuto dal danneggiato in forza di assicurazione contro gli infortuni invalidanti e risarcimento del danno / Izzo, Umberto. - ELETTRONICO. - 2023:(2023), pp. 1-10.
Sì al cumulo fra indennizzo ricevuto dal danneggiato in forza di assicurazione contro gli infortuni invalidanti e risarcimento del danno
Izzo, Umberto
2023-01-01
Abstract
Posto che l'indennizzo percepito dal contraente di una polizza infortuni, che ne contempli la prestazione al prodursi di una invalidità permanente e/o di una inabilità temporanea riguardante la persona e preveda la rinuncia convenzionale dell'assicuratore alla rivalsa nei confronti dell'eventuale responsabile civiledell'infortunio, identifica un beneficio discendente da un contratto assicurativoavente causa previdenziale, esso non è soggetto alla compensatio lucri cum damnoe non va defalcato dal risarcimento del danno non patrimoniale discendente dallacompromissione dell'integrità fisica della persona che il responsabile civiledell'infortunio debba corrispondere all'assicurato danneggiato. SOMMARIO: 1. Una sentenza fuori dal coro - 2. Il beneficio protagonista del problema di clcd nellasentenza in rassegna: l'opportuna indagine sul testo del contratto assicurativo - 3. Gli argomentiimpiegati per confutare Cass. n. 13233/2014 e superare Cass., sez. un., n. 5119/2002 - 4. Il «dirittovivente» e quanti ne scontano le conseguenze vivendo.| File | Dimensione | Formato | |
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