Lo studio offre al lettore un’immagine inedita dell’itinerario intellettuale di Lodovico Antonio Muratori, che attinse e diede nuova vita alla riflessione maturata nell’Italia del Cinquecento, dando ascolto anche alle voci che lo zelo controriformistico aveva lasciato ai margini. Analizzando l’impatto che la riscoperta di quei testi ebbe sulla sua opera di riformatore, individua un nuovo percorso attraverso il quale l’eredità del Rinascimento italiano fu accolta e diede frutti nell’Italia e nell’Europa del XVIII secolo. Vincitore del «Premio in Memoria di Domenico Maffei», Max Planck Institute for European Legal History, ottobre 2019.
Lodovico Antonio Muratori e l'eredità del Cinquecento nell'Europa del XVIII secolo / Bragagnolo, M.. - STAMPA. - (2017).
Lodovico Antonio Muratori e l'eredità del Cinquecento nell'Europa del XVIII secolo
Bragagnolo, Manuela
2017-01-01
Abstract
Lo studio offre al lettore un’immagine inedita dell’itinerario intellettuale di Lodovico Antonio Muratori, che attinse e diede nuova vita alla riflessione maturata nell’Italia del Cinquecento, dando ascolto anche alle voci che lo zelo controriformistico aveva lasciato ai margini. Analizzando l’impatto che la riscoperta di quei testi ebbe sulla sua opera di riformatore, individua un nuovo percorso attraverso il quale l’eredità del Rinascimento italiano fu accolta e diede frutti nell’Italia e nell’Europa del XVIII secolo. Vincitore del «Premio in Memoria di Domenico Maffei», Max Planck Institute for European Legal History, ottobre 2019.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione



