Nella sua descrizione delle Alpi (Geogr. 4, 6, 1-12) Strabone ha usato gli stessi stereotipi e cliché che ha adottato per tutte le altre grandi catene montuose; tuttavia, le Alpi si distinguono per la loro storia peculiare, molto breve se paragonata alla secolare e complessa realtà storica delle catene montuose orientali, poiché ha avuto i suoi inizi e la sua ragion d’essere solo quando la regione alpina è entrata nel campo d’interesse della strategia romana. Secondo Strabone, la presenza dei Romani nelle Alpi si sviluppò secondo due fasi distinte: la prima fu la completa sottomissione delle etnie indigene e la costruzione di strade attraverso i passi, la seconda l’intera organizzazione politica e amministrativa della regione che mirava alla valorizzazione del suo potenziale strategico da un lato, dall’altro allo sfruttamento delle sue risorse naturali.

In his discourse about the Alps (Geogr. 4, 6, 1-12) Strabo has used the same stereotypes and clichés that he adopted for all the other major mountain chains; however, the Alps stand out for their peculiar history, a very short one if compared to the centuries-old and complex historical reality of the eastern mountain ranges, since it had both its beginnings and raison d’être only when the alpine region entered the field of interest of Roman strategy. In Strabo’s view, the Romans’ presence in the Alps unfolded following two distinct phases, the first one being the complete submission of the indigenous ethnic groups and the construction of roads across the passes, the second the whole political and administrative organization of the region aiming at the enhancement of its strategic potential on the one hand, on the other at the exploitation of its natural resources.

I Romani nelle Alpi: l'ottica di Strabone / Migliario, Elvira. - STAMPA. - 51:(2021), pp. 187-201. (Intervento presentato al convegno Les Romains dans les Alpes. Histoire, archéologie, épigraphie tenutosi a Lausanne nel 13-15 mai 2019).

I Romani nelle Alpi: l'ottica di Strabone

Migliario, Elvira
2021-01-01

Abstract

Nella sua descrizione delle Alpi (Geogr. 4, 6, 1-12) Strabone ha usato gli stessi stereotipi e cliché che ha adottato per tutte le altre grandi catene montuose; tuttavia, le Alpi si distinguono per la loro storia peculiare, molto breve se paragonata alla secolare e complessa realtà storica delle catene montuose orientali, poiché ha avuto i suoi inizi e la sua ragion d’essere solo quando la regione alpina è entrata nel campo d’interesse della strategia romana. Secondo Strabone, la presenza dei Romani nelle Alpi si sviluppò secondo due fasi distinte: la prima fu la completa sottomissione delle etnie indigene e la costruzione di strade attraverso i passi, la seconda l’intera organizzazione politica e amministrativa della regione che mirava alla valorizzazione del suo potenziale strategico da un lato, dall’altro allo sfruttamento delle sue risorse naturali.
2021
I Romani nelle Alpi:: Storia, epigrafia e archeologia di una presenza: Atti del Convegno internazionale: Losanna, 13-15 maggio 2019
Aberson, Michel; Migliario, Elvira... [et al.]
Roma
Sapienza Università Editrice
9788893771801
Migliario, Elvira
I Romani nelle Alpi: l'ottica di Strabone / Migliario, Elvira. - STAMPA. - 51:(2021), pp. 187-201. (Intervento presentato al convegno Les Romains dans les Alpes. Histoire, archéologie, épigraphie tenutosi a Lausanne nel 13-15 mai 2019).
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