Alla fine dell’800 in Europa e in America un insieme eterogeneo di attività volontarie, svolte nelle organizzazioni di carità e nel contesto di vari movimenti sociali, assume la denominazione di lavoro sociale e viene riconosciuto come lavoro retribuito: è l’atto di nascita dell’attuale servizio sociale. Il testo ripercorre la storia della professione, le diverse filosofie che ne hanno animato la riflessione, l’attività e i dibattiti – anche aspri – sorti durante l’intenso processo di costruzione di una identità professionale autonoma. La storia del servizio sociale è una storia breve in comparazione a quella di altre professioni, ma rappresenta un processo estremamente interessante da molti punti di vista. Da una parte si possono rintracciare elementi caratteristici del processo di professionalizzazione e tuttavia sono presenti tratti specifici, primo fra tutti il fatto che il servizio sociale é una delle prime professioni caratterizzata da una leadership in buona parte femminile. Il fatto, poi, che la professione abbia origine da realtà ed esperienze portatrici di prospettive molto diverse rende ragione di alcune tensioni che si rintracciano nei dibattiti che hanno attraversato la professione; la tensione tra aiuto e controllo, tra dimensioni sociali e dimensioni individuali negli interventi, tra aspirazioni di scientificità e letture umanistiche della professione sono alcuni esempi dei temi affrontati nella trattazione. Abbracciando un approccio riflessivo, il testo propone di guardare a divergenze e tentavi di ricomposizione come ad elementi di ricchezza del pensiero che si è sviluppato intorno agli interventi sociali.
Il Servizio sociale. Storia Temi e dibattiti / Fargion, Silvia Nicoletta. - 1:(2009), pp. VII-204.
Il Servizio sociale. Storia Temi e dibattiti
Fargion, Silvia Nicoletta
Primo
2009-01-01
Abstract
Alla fine dell’800 in Europa e in America un insieme eterogeneo di attività volontarie, svolte nelle organizzazioni di carità e nel contesto di vari movimenti sociali, assume la denominazione di lavoro sociale e viene riconosciuto come lavoro retribuito: è l’atto di nascita dell’attuale servizio sociale. Il testo ripercorre la storia della professione, le diverse filosofie che ne hanno animato la riflessione, l’attività e i dibattiti – anche aspri – sorti durante l’intenso processo di costruzione di una identità professionale autonoma. La storia del servizio sociale è una storia breve in comparazione a quella di altre professioni, ma rappresenta un processo estremamente interessante da molti punti di vista. Da una parte si possono rintracciare elementi caratteristici del processo di professionalizzazione e tuttavia sono presenti tratti specifici, primo fra tutti il fatto che il servizio sociale é una delle prime professioni caratterizzata da una leadership in buona parte femminile. Il fatto, poi, che la professione abbia origine da realtà ed esperienze portatrici di prospettive molto diverse rende ragione di alcune tensioni che si rintracciano nei dibattiti che hanno attraversato la professione; la tensione tra aiuto e controllo, tra dimensioni sociali e dimensioni individuali negli interventi, tra aspirazioni di scientificità e letture umanistiche della professione sono alcuni esempi dei temi affrontati nella trattazione. Abbracciando un approccio riflessivo, il testo propone di guardare a divergenze e tentavi di ricomposizione come ad elementi di ricchezza del pensiero che si è sviluppato intorno agli interventi sociali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione



