Il volume raccoglie in larga parte le relazioni e gli interventi estemporanei che si sono succeduti nella giornata-seminario dedicata alla memoria di Achille Erba, padre barnabita e professore di Storia della Chiesa presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Torino, che ebbe luogo il 28 settembre 2012 nella Sala lauree della suddetta Facoltà di Scienze Politiche. Achille Erba, scomparso il 19 febbraio di quello stesso anno, era nato a Monza il 1° gennaio 1926 ed era entrato ancora fanciullo nel Seminario barnabitico di Cremona. Rientrato in Europa dopo una breve esperienza missionaria nel Congo belga, aveva ripreso gli studi storici, ai quali era stato avviato dal magistero di Walter Maturi e di Roger Aubert, imponendosi nell’ambito degli studi di storia della Chiesa con uno studio fondamentale sulla Chiesa sabauda tra XVI e XVII secolo. Nel 1969 entrava a far parte della Facoltà di Scienze Politiche dell’Ateneo torinese. A Torino, inoltre, nel clima ecclesiale fortemente segnato dall’episcopato di Michele Pellegrino, prendeva parte attiva, nel largo e culturalmente mosso contesto cittadino, al dialogo tra cattolici e laici. Nel 1988 avrebbe, tuttavia, interrotto anticipatamente la sua docenza presso l’Ateneo torinese per realizzare in modo più diretto e pieno quella scelta interiore che lo aveva indirizzato alla vita religiosa barnabitica e che si era nutrita degli ideali di rinnovamento ecclesiale del concilio Vaticano II. Il tempo, dunque, per terminare un ponderoso e poderoso lavoro sul basso clero in Italia in epoca contemporanea, e quindi la partenza per la missione, a Santiago del Cile, tra i niños de la calle, il 18 maggio 1990. Per ragioni complesse, indipendenti dalla sua volontà, doveva rientrare in Italia nel 1994. Fu un esercizio doloroso di umiltà e pazienza cristiana. A Roma prima e a Torino poi, riprese allora a tempo pieno la sua attività di studioso, dedicando un nuovo volume alla storia della Chiesa di Ivrea in epoca moderna, ma anche impegnandosi in recensioni e saggi relativi alla storia della Chiesa attuale: un’angolatura privilegiata di osservazione e di intervento nella verità su quella realtà ecclesiale di cui aveva sempre voluto essere parte integrante viva e a partire dalla quale era diventato cittadino, appassionato e partecipe, del mondo. Nonostante la sua innata ritrosia a ricoprire ruoli istituzionalmente rilevanti in ambito sia ecclesiastico sia universitario, Achille Erba era stato, dunque, un protagonista e, insieme, un testimone qualificato e un interprete sensibile e vigile del tempo tormentato che gli era toccato vivere. Da qui l’incontro seminariale che, organizzato poco dopo la sua inattesa scomparsa da un gruppo di amici con l’intento di fissarne un primo profilo religioso e intellettuale, costituisce la base del presente volume. Contenuto del volume. Dopo una breve premessa, il volume raccoglie i seguenti saggi tematici: D. Marucco e V. Zangara, Profilo biografico di Achille Erba; G. Miccoli, Achille Erba: aspetti del suo percorso storiografico e della sua professione religiosa; G.S. Pene Vidari, Achille Erba e la Deputazione subalpina di storia patria fra libri e ricordi; G. Battelli, Clero secolare, storiografie, metodo critico. Sull’itinerario intellettuale di p. Achille Erba; D. Menozzi, Achille Erba e lo «statuto pieno di laicità» della storia della Chiesa; A. Menniti Ippolito, Achille Erba l’innovatore. Cenni sull’opera storia e una piccola nota biografica; G.M. Bravo, Achille Erba: la carriera universitaria e le vicende accademiche. Alla sezione dei saggi segue quella delle Testimonianze, che raccoglie gli interventi di C. Vivanti, U. Perone, G. Ferretti, G. Avonto, L. Bettazzi, B. Gariglio, M. Guasco, G.G. Migone, F. Quaccia, F. Quaranta, C. Rolle, S. Sciuto, R. Segre. In Appendice sono riuniti tre saggi di Achille Erba, inediti o di difficile reperibilità: 1. Commento alla pastorale di mons. Saldarini; 2. A proposito dell’intervista di mons. Bacarreza (trad. di V. Zangara); 3. L’«Avvenire» di fronte a due recenti documenti magisteriali di Roma. Chiude il volume la Bibliografia degli scritti di Achille Erba, a cura di R. Alciati, e l’Indice dei nomi.

Fra ricerca storica e impegno religioso: l'opera di Achille Erba

Zangara, Vincenza
2015

Abstract

Il volume raccoglie in larga parte le relazioni e gli interventi estemporanei che si sono succeduti nella giornata-seminario dedicata alla memoria di Achille Erba, padre barnabita e professore di Storia della Chiesa presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Torino, che ebbe luogo il 28 settembre 2012 nella Sala lauree della suddetta Facoltà di Scienze Politiche. Achille Erba, scomparso il 19 febbraio di quello stesso anno, era nato a Monza il 1° gennaio 1926 ed era entrato ancora fanciullo nel Seminario barnabitico di Cremona. Rientrato in Europa dopo una breve esperienza missionaria nel Congo belga, aveva ripreso gli studi storici, ai quali era stato avviato dal magistero di Walter Maturi e di Roger Aubert, imponendosi nell’ambito degli studi di storia della Chiesa con uno studio fondamentale sulla Chiesa sabauda tra XVI e XVII secolo. Nel 1969 entrava a far parte della Facoltà di Scienze Politiche dell’Ateneo torinese. A Torino, inoltre, nel clima ecclesiale fortemente segnato dall’episcopato di Michele Pellegrino, prendeva parte attiva, nel largo e culturalmente mosso contesto cittadino, al dialogo tra cattolici e laici. Nel 1988 avrebbe, tuttavia, interrotto anticipatamente la sua docenza presso l’Ateneo torinese per realizzare in modo più diretto e pieno quella scelta interiore che lo aveva indirizzato alla vita religiosa barnabitica e che si era nutrita degli ideali di rinnovamento ecclesiale del concilio Vaticano II. Il tempo, dunque, per terminare un ponderoso e poderoso lavoro sul basso clero in Italia in epoca contemporanea, e quindi la partenza per la missione, a Santiago del Cile, tra i niños de la calle, il 18 maggio 1990. Per ragioni complesse, indipendenti dalla sua volontà, doveva rientrare in Italia nel 1994. Fu un esercizio doloroso di umiltà e pazienza cristiana. A Roma prima e a Torino poi, riprese allora a tempo pieno la sua attività di studioso, dedicando un nuovo volume alla storia della Chiesa di Ivrea in epoca moderna, ma anche impegnandosi in recensioni e saggi relativi alla storia della Chiesa attuale: un’angolatura privilegiata di osservazione e di intervento nella verità su quella realtà ecclesiale di cui aveva sempre voluto essere parte integrante viva e a partire dalla quale era diventato cittadino, appassionato e partecipe, del mondo. Nonostante la sua innata ritrosia a ricoprire ruoli istituzionalmente rilevanti in ambito sia ecclesiastico sia universitario, Achille Erba era stato, dunque, un protagonista e, insieme, un testimone qualificato e un interprete sensibile e vigile del tempo tormentato che gli era toccato vivere. Da qui l’incontro seminariale che, organizzato poco dopo la sua inattesa scomparsa da un gruppo di amici con l’intento di fissarne un primo profilo religioso e intellettuale, costituisce la base del presente volume. Contenuto del volume. Dopo una breve premessa, il volume raccoglie i seguenti saggi tematici: D. Marucco e V. Zangara, Profilo biografico di Achille Erba; G. Miccoli, Achille Erba: aspetti del suo percorso storiografico e della sua professione religiosa; G.S. Pene Vidari, Achille Erba e la Deputazione subalpina di storia patria fra libri e ricordi; G. Battelli, Clero secolare, storiografie, metodo critico. Sull’itinerario intellettuale di p. Achille Erba; D. Menozzi, Achille Erba e lo «statuto pieno di laicità» della storia della Chiesa; A. Menniti Ippolito, Achille Erba l’innovatore. Cenni sull’opera storia e una piccola nota biografica; G.M. Bravo, Achille Erba: la carriera universitaria e le vicende accademiche. Alla sezione dei saggi segue quella delle Testimonianze, che raccoglie gli interventi di C. Vivanti, U. Perone, G. Ferretti, G. Avonto, L. Bettazzi, B. Gariglio, M. Guasco, G.G. Migone, F. Quaccia, F. Quaranta, C. Rolle, S. Sciuto, R. Segre. In Appendice sono riuniti tre saggi di Achille Erba, inediti o di difficile reperibilità: 1. Commento alla pastorale di mons. Saldarini; 2. A proposito dell’intervista di mons. Bacarreza (trad. di V. Zangara); 3. L’«Avvenire» di fronte a due recenti documenti magisteriali di Roma. Chiude il volume la Bibliografia degli scritti di Achille Erba, a cura di R. Alciati, e l’Indice dei nomi.
Bologna
Il Mulino
9788815257604
Marucco, Dora; Zangara, Vincenza
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