<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><?xml-stylesheet type="text/xsl" href="static/CINECAstyle.xsl"?><OAI-PMH xmlns="http://www.openarchives.org/OAI/2.0/" xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" xsi:schemaLocation="http://www.openarchives.org/OAI/2.0/ http://www.openarchives.org/OAI/2.0/OAI-PMH.xsd"><responseDate>2026-09-23T13:54:40Z</responseDate><request verb="GetRecord" identifier="oai:iris.unitn.it:11572/368049" metadataPrefix="oai_dc">https://iris.unitn.it/oai/request</request><GetRecord><record><header><identifier>oai:iris.unitn.it:11572/368049</identifier><datestamp>2026-04-03T00:46:58Z</datestamp><setSpec>com_11572_237821</setSpec><setSpec>com_11572_101871</setSpec><setSpec>col_11572_237822</setSpec><setSpec>ou_ou00020</setSpec></header><metadata><oai_dc:dc xmlns:oai_dc="http://www.openarchives.org/OAI/2.0/oai_dc/" xmlns:doc="http://www.lyncode.com/xoai" xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xsi:schemaLocation="http://www.openarchives.org/OAI/2.0/oai_dc/ http://www.openarchives.org/OAI/2.0/oai_dc.xsd">
<dc:title>Tra concetto e prova: le interazioni del diritto penale con l'epistemologia giudiziaria</dc:title>
<dc:creator>Picinali, Federico</dc:creator>
<dc:contributor>Picinali, Federico</dc:contributor>
<dc:subject>Settore IUS/16 - Diritto Processuale Penale</dc:subject>
<dc:subject>Settore IUS/17 - Diritto Penale</dc:subject>
<dc:description>Il progresso del pensiero giuridico Ã ̈ talvolta ottenuto tramite la rivisitazione di vecchie dicotomie. La granitica separazione tra diritto penale sostanziale e processuale rientra tra queste: si tratta di unâ€TMereditÃ&amp;nbsp; ingombrante che, a ragione, il pensiero penalistico contemporaneo problematizza con sempre maggiore frequenza, mostrando lâ€TMopacitÃ&amp;nbsp; della demarcazione tra le due branche e promuovendo un approccio metodologico interdisciplinare.&#xd;
Il presente lavoro riflette criticamente sulla citata dicotomia, in particolare mettendo in luce lo stretto legame tra la creazione e lâ€TMinterpretazione della disposizione penale, da un lato, e lâ€TMaccertamento degli enunciati fattuali, dallâ€TMaltro. La ricostruzione del fatto, analizzata attraverso lo studio dello standard probatorio, Ã ̈ qui intesa come il procedimento che dÃ&amp;nbsp; alla tipicitÃ&amp;nbsp; dimensione effettiva e, pertanto, come lâ€TMindefettibile polo dialettico della legalitÃ&amp;nbsp; sostanziale. AffinchÃ© questâ€TMultima possa esplicare le sue fondamentali funzioni garantistiche si reputa necessario non solo che lâ€TMaccertamento degli enunciati fattuali sia rispettoso dello standard â€ ̃al di lÃ&amp;nbsp; di ogni ragionevole dubbioâ€TM, ma anche, e prima ancora, che i concetti penalistici siano suscettibili di essere provati in giudizio. Il lavoro insiste su queste due condizioni invitando il penalista ad accostare lâ€TMispirata riflessione dogmatica a un attento confronto con la realtÃ&amp;nbsp; del processo.</dc:description>
<dc:date>2011</dc:date>
<dc:type>info:eu-repo/semantics/doctoralThesis</dc:type>
<dc:identifier>https://hdl.handle.net/11572/368049</dc:identifier>
<dc:identifier>http://dx.doi.org/10.15168/11572_368049</dc:identifier>
<dc:identifier>10.15168/11572_368049</dc:identifier>
<dc:language>eng</dc:language>
<dc:relation>firstpage:1</dc:relation>
<dc:relation>lastpage:241</dc:relation>
<dc:relation>numberofpages:241</dc:relation>
<dc:rights>info:eu-repo/semantics/openAccess</dc:rights>
<dc:publisher>Università degli studi di Trento</dc:publisher>
<dc:publisher>place:TRENTO</dc:publisher>
<dc:rights>license:Tutti i diritti riservati (All rights reserved)</dc:rights>
<dc:rights>license:Tutti i diritti riservati (All rights reserved)</dc:rights>
<dc:rights>license:Tutti i diritti riservati (All rights reserved)</dc:rights>
</oai_dc:dc></metadata></record></GetRecord></OAI-PMH>